Michele さんのプロフィールWELCOME TO MY "SUNNY" DA...フォトブログリストその他 ツール ヘルプ
9月26日

Visioni....

D-Vision. (The Vision / Division)

<<“C’è qualcosa che non ti ho detto, qualcosa che ho taciuto fino adesso e tu potevi immaginarlo ma non averne la certezza” gridai osservando il suo volto. I suoi occhi grandi si aprirono, le sue labbra si ricongiunsero per fare spazio alle mie parole prepotenti e violente.

Spaventato sciorinai la mia verità, lasciandola trasportare via tutto ciò che era stato fino a quel momento, rimanendo immobile tra il passato che mi scorreva, premendo, dalla vene fino alla terra che calpestavo con i miei piedi.

Il caldo sangue che perdevo, riscaldava le mie caviglie fredde e raffreddava i suoi occhi diventati gelo – divisi da un segreto e uniti da ciò che c’è di più sacro al mondo eravamo l'uno davanti all'altra in una silente preghiera di odio e pentimento.

“Tu”sibilò, con il volto contrito dal rancore, gli occhi del colore congelato delle fiamme dell’inforno sempre più vive, “fino ad adesso”aggiunse.

La sua immensità mi sovrastava mentre io affogavo nel mio passato rosso sangue e chiedevo senza sosta “perdono”.>>
Avrei dovuto fare molto ieri ma non l’ho fatto. Spaventato dal tempo che scorre ho deciso di attendere invece di muovere i miei passi nella direzione in cui va esso. Il cielo grigio ha posto le fondamenta della mia paura ed io l'ho seguita per farmi guidare nel profondo della mia esistenza dolorosa. Poi un bagliore, una ritrovata forza, una speranza che avevo abbandonato.
Poco importa che sia la realtà o un fiabesco miraggio, forse ciò che cerco è davanti a me. Ma dove?

9月22日

La Casa Del Diavolo.....

La Casa Del Diavolo.

a.k.a Cena Tra "Amici".

No, a dire il vero non si tratta di una visita ravvicinata ad una di quelle case infestate da fantasmi incazzati ed irascibili dove il signore delle tenebre alberga fuggendo dal mondo umano, bensì un ritorno  al passato.
Ieri, ho ricevuto la visita della mia amica Erika, che non vedevo da almeno 4 mesi a causa dei diversi impegni che ognuno di noi ha e dato che le nostre vite, si sono divise due anni or sono. Ma questo è niente se paragonato al tuffo nel passato che mi sono fatto nelle ore successive, si, perché Chiara, la mia guida (scritta) ufficiale di Berlino, aveva invitato me ed altri ex-colleghi/amici ad una cenetta a casa sua.
Mi sono presentato allo studio di moda, della gran troia (Rrrrosa) che si prese gioco di me, per incontrarmi con Leonora e Laura, con le quali sarei andato alla cena ed è stato un vero sollievo dover fare quella strada senza il pensiero che avrei dovuto lavorare per quella inetta puttana che si crede Ms. Ciccone o per quel cannato, lezzo, puttaniere dello pseudo-stilista-accatta soldi del suo vicino.

Ho cercato di raccontare qualcosa sul mio conto senza evitare qualche parolaccia o battuta e Laura e Leo (in effetti impegnate a lavorare) non hanno tardato a mostrarsi abbastanza disinteressate tanto da farmi smettere (se pur a fatica) di parlare. Si, tacere è ciò che ho fatto per gran parte della serata.
Riuniti in una villetta superlusso a due piani e davanti a prelibatezze e deliziosi spuntini stile “Aperitivo”, ci siamo (o dovrei dire si sono) dati a  chiacchere su costosissimi viaggi intrapresi ( non da me, dato che le mie vacanze estere sono sempre all’insegna del risparmio^_^), Musical Scolastici ispirati a FAME in preparazione e Sfilate-Moda-Flash Fotografici e qualche doverosa rimembranza, ben tornita di offese, sulla nostrana “Rrrosa” Ciccone,  alternati solo da imbarazzanti silenzi.
Durante gran parte della serata mi sentivo un pesciolino fuor d’acqua e non perché la mia testa calva mi facesse sembrare la versione umana di Nemo con la sua pinna atrofica, ma perché mi rendevo conto, che ancora una volta, avevo ben poco da spartire con tutti loro.
Insomma, una serata molto carina in compagnia di persone piacevoli ma non so…..Sarà
invidia la mia? Bhe, forse, insomma in fondo tutti quanti continuano a lavorare nel campo della moda ed io sono l’unico che con la coda tra le gambe, mi sono costretto a fare ritorno all’università per evitare di lavorare per poi essere fregato dal temporaneo capo di lavoro.
Un insuccesso?
Forse, ma tutti sanno che la vendetta è un piatto da servire freddo…anzi, direi gelato ( così è + affilato e fa più male!)^_*

9月16日

BACK TO BASICS - To Berlin & back

Eccomi entusiasta di ritorno da Berlino.
Non avevo mai pensato alla Germania come meta di viaggio, un po’ a causa del suo passato burrascoso in fatto di “sterminio” un po’ per semplice disinteresse, prima di sentirne parlare così bene che ho provato il desiderio di sbirciare nell’esistenza Berlinese ed infine, rimanerne totalmente travolto.   La città trasuda di cruenta storia, potere esasperante e una libertina consapevolezza che la mente umana va accettata per quella che è, nella totale condivisione di passato, presente e futuro. Un percorso storico che ti lascia senza fiato, nella capitale cosparsa di imponenti monumenti, sorprendenti architetture ed arte innovativa.
Abbiamo avuto soli 7 giorni per goderci la città a pieno e non abbiamo esitato a farlo, infatti aiutatati dall’ausilio di piedi, metropolitana, bus e treno ci siamo spostati in lungo e in largo causandoci un’ insopportabile dolore a piedi e gambe; tanto che la sera riuscivamo a malapena a restare fuori fino alla mezza notte.
I primi giorni, usufruivamo della sala ristoro per fare colazione e preparare di soppiatto i panini che avremmo mangiato a pranzo per limitare le spese, ma successivamente abbiamo ripiegato su McDonalds, pizzerie all’italiana o altro. Piacevolmente colpiti da Alexander Platz, vero e proprio cantiere in evoluzione, ci siamo addentrati in Potsdam, la tappa giusta per fare un po’ di spese economiche e non, dove ho lasciato un discreto bottino tra H&M, ZARA e l’imponente centro commerciale KA.DE.WE. per poi visitare Potsdamer Platz, la Manhatthan Tedesca, munita di negozietti, cinema e locali davvero carini. Ovviamente, non abbiamo tralasciato i numerosissimi monumenti storici e le più recenti architetture dalla Porta Di Brandeburgo e il Berliner Dom fino ad Haus Der Kulturen e l’onnipresente torre tv Fernsehturm. Abbiamo assaggiato le leccornie Berlinesi in UNTER DEN LINDEN, visitato la 5th Avenue tedesca Kurfurstendamm e girovagato per le viuzzole caratteristicamente used-punk di Rosa Luxenburg, Oranienburger strasse e moltissimo altro.

Tra qualche strano incontro e qualche battibecco degno del Grande Fratello, io e Daniele abbiamo sbarcato il lunario di questa settimana di ferie settembrina. Daniele, era munito di una ferrea flemma che mi ha lanciato - molto speso - in ansiolitici momenti di panico evolutisi in skleri dopo il repentino  passaggio da interminabili minuti di fotografie (ad un solo edificio),  spasmi di noia, a frettolose visite ai posti che più mi piacevano e tempestive,inaspettate e sequenziali PAUSE MERDA serali, cosi da costringermi a taciturni momenti di sbollimento o tuonanti incazzature.
Io, ero munito solo di un gran sonno.
Il più grande dilemma, era far coincidere il pensiero di Daniele con le sue volontà che molto spesso anelavano a differenti mete dalle sue stesse e dalle mie, è stata dura non perdere la calma ma non impossibile così che quei piccoli e passeggeri momenti hanno lasciato un aurea di grande spesso a questo viaggio-perdifiato – tanto che io non avrei voluto affatto tornare a casa così presto………..
per scoprire (questa mattina) che l’ho preso nel culo ancora una volta, dato che quel gran pezzo di merda figlio di una gran maiala,troia e puttana di sua madre che lo ha partorito (speriamo nel dolore estremo), non ha intenzione di pagarmi 8€ l’ora ben sì solo 6!!!
Che grande Italia di MERDA e dovrei votare?!?!?! Per far andare al potere quelle gran faccie di culo di P***i o B******i, che posano il loro lurido culo su sedie che io non posso permettermi neanche di guardare??? Quando tutti quelli che sono strapieni di soldi smetteranno d fingere un falso interesse o proselitismi del cazzo…allora, FORSE, voterò.

9月8日

LEAVING.....

Passato qualche mese dall’avventura di Cuba, oggi 8 settembre, sono nuovamente in partenza per Berlino, una città in pieno sviluppo artistico che desidero vedere e scoprire.
Ancora molte cose sono rimaste in sospeso: l’iscrizione all’università, un incontro che potrebbe rivelarsi significativo e gran parte delle mie indecisioni, tra cui la solita irriverente incertezza su cosa sia utile portare con me.
Ho fatto numerosi viaggi ma ogni volta, inizio a preparare le mie valigie inserendo il minimo indispensabile che poi aumenta diventando “tutto ciò di cui potrei aver bisogno”, costringendomi a portare un sacco di vestiti che poi non userò.

Grazie alla mia amica Chiara, ho una dettagliata cartina dei posti da vedere, comprensivi di locazioni storiche, artistico/culturali e negozzietti dove vendono cibarie fino a quelli di musica, che io adoro. Adesso vi saluto.
Baci a tutti coloro che passeranno di qui.^_^
Come sempre siete invitati a passare dai miei altri blog per curiosare, quindi non esitate! PLEASE!!!^_* kisses MIK


MYNEWS : per sapere tutte le info su nuovi telefilm in arrivo, libri, musica e cinema
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9月3日

A Volte Ritornano......

Saturday Night Behavior

A Volto Ritornano... (i ricordi)

Sabato notte ed un’altra settimana è passata.
Mentre la maggior parte di voi sarà a sballarsi in qualche disco o ad ubriacarsi in qualche PUB del centro, io estenuato (non so bene da cosa) sono qui sintonizzato sulla mia tv preferita, YOUTUBE. Tralasciando la mia vita sociale (ultimamente) totalmente-assente ……devo ammettere che le cose cambiano in fretta e nel mio caso non lo fanno mai in modo positivo, almeno non al 100%. Come ogni sabato, da più di un mese, mi sono diretto a lavoro per scoprire, soli 5 minuti dopo essere arrivato, che la libreria chiude baracca e che dovrò cercarmi un nuovo lavoretto.

Lunedì
mattina andrò in centro per visitare nuovamente l’università di Lettere, che vorrei frequentare sotto la facoltà di Lingue; nonostante l’ iniziale indecisione che altalenava tra storia dell’arte e media e giornalismo, fino a saltare direttamente all’Accademia di Belle Arti per poi decidere di riprendere lo studio della lingua Giapponese e perfezionare il mio Inglese.
Cinque giorni più tardi
, sarò in quel di Berlino per trascorrere una settimana nella città del famoso e abbattuto Muro, per ispezionare quello che in molti definiscono un nuovo ed inesplorato cantiere artistico in continuo progresso e godermi una delle città Europee, che manca sulla mia lista delle tappe già Fatte.

Disimpegnato o impegnato, che dir si voglia, ho appena finito di guardare la Serie Finale di Sex & the City – un incessante round di ricordi tra Manhattan e Parigi (Bellissime Metropoli da Vedere!) e uno sguardo allo scorso inverno - quando la stagione conclusiva andava in onda sul satellite ed io tornavo frettolosamente a casa da lavoro, per potermi gustare i nuovi episodi.
Al tempo, speravo che tutto si sarebbe risolto in pochi mesi e che avrei fatto qualche “grande passo” prima del 23° anno di età, ma le cose come sempre - da quando ho compiuto 15 anni - mi sono sfuggite dalle mani perché ero troppo occupato a ricordare il passato invece che programmare il futuro. E adesso sto facendo lo stesso…ma che importa.
Due anni fa, applaudivo felice alla vincita (di una mia compagnia) di una borsa di Studio (per un totale di 27.000 €) alla prestigiosa Scuola privata POLIMODA (con sede uniche a Firenze e New York); solo oggi, mi rendo conto che avrei dovuto sperare di vincerla io, ma al tempo ero così terrorizzato all’idea di avere programmi per la fine della scuola che ero FELICE, sotto gli occhi attoniti e increduli degli insegnati e dei miei compagni di classe, di non aver ottenuto quel premio. Cosa mi diceva la testa? Probabilmente un sacco di cazzate. Molti dei presenti si congratularono con la mia presentazione e alcuni insegnati del Polimoda, mi avvicinarono per dirmi che speravano di vedermi l’anno successivo perché ero davvero bravo….ma con quali soldi avrei potuto frequentare quella dannata scuola? Non l’ho fatto e non lo farò.
Oggi, ventitreenne da un mese e mezzo, continuo ad illudermi che dietro qualche pagine ben scritta ci sia una persona INTERESSANTE o perfino The Right One. Persone che rimarranno sempre e solo web? Qualche stupido messaggio ben scritto riempie le mie aspettative svuotate da tutto e da tutti e così, un altro giorno passa senza che abbia concretizzato significativamente qualcosa. Il problema sta nel fatto che di amici ne ho e tanti, se solo volessi decidermi a trovare divertente quello che fanno per passare il tempo, ma proprio non riesco e così quando torno a casa (non sempre sia inteso!!) mi sento svuotato dalle entranti parole altrui e riempito dai miei pensieri. Forse, la chiave di tutto sta nel mio ostentato egoismo o forse in quello degli altri? Voglio solo qualcuno con cui condividere e non qualcuno con cui DIVIDERE (e dilaniare) me stesso. E chiedere troppo?

Devo proprio uscire eh? Ok, esco…esco….^_*