Michele's profileWELCOME TO MY "SUNNY" DA...PhotosBlogListsMore Tools Help
    August 19

    Mr.Bad Man

     

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    Il ritorno da Berlino è stato incredibilmente surreale, noi eravamo a terra sani e salvi, io avevo bisogno di riposare e di sfogliare qualche ottima rivista fotografica ascoltando musica jazz, le nevrosi  si erano allentante ma delle nostre valigie rimpizzate di acquisti, nessuna traccia, così scatta il panico e la quasi crisi di pianto di Hey D.

    Ma andiamo con ordine…

     

    Sveglia prepotente e ritardo insolente per me che arrivo 20 minuti prima che il check-in chiuda, subissato da offese generiche riusciamo ad imbarcarci e 2 voli più tardi atterriamo a Berlino. Il sole splende alto nel cielo ma sappiamo già che il tempo peggiorerà considerevolmente, per questo secondo consiglio del meteorologo Daniele, abbiamo incluso nella valigia alcuni capi più pesanti.  

    Approdati al nostro fedelissimo A&O Hostel, scopriamo di dover fare ben quattro piani di scale per raggiungere la nostra cameretta, essa è spaziosa e dispone di un inutile spazio cucina senza fornelli che, prima di partire, useremo come set fotografico per gli splendidi scatti “Cooking Relationship”. Dopo una doverosa pausa iniziamo il pellegrinaggio in The City. Scegliamo di dedicare i primi giorni allo shopping e alla furtiva visita dei più importanti Monumenti, visitati tanto in fretta che Hey D non riesce a riconoscerli nella guida.  Il giorno seguente scopriamo di non avere nessuna colazione inclusa e così il tempo corre e non mancano cenette etniche, pranzi al Mc, doverose colazioni passa-tempo allo splendido StarBucks, ne tanto meno le mie scklerate o l’onnipresente logorroicità di Leonor che fatica a rimettere la bocca insieme tanto quanto io a trattenere i mie nervi.

     

    Non trascuriamo neanche le numerose pause relax, siano esse consumate su una panchina di Unter Den Linden, ai piedi degli alberi che costeggiano lo Sprea, nel parco verde shocking davanti al Berliner Dom o sulle comode e usurate poltrone di Starbucks.  Ogni mattina cappuccino, caffè lungo, brownies e summer berry roll sono la nostra preghiera per cominciare bene la giornata e come in ogni telefilm che si rispetti, camminare nella city col bicchierone caldo è un dovere e un piacere.

    Trascorriamo interminabili ore in metropolitana per raggiungere i punti d’interesse ma quando il tempo diventa piovoso facciamo la spola tra musei e gallerie d’arte, ovunque siano esse collocate. Ci ripariamo dalla tempesta per visitare una retrospettiva su Dalì, sfuggiamo al mattino freddo per fare un salto negli anni sessanta e visitare lo splendido Museo The Kennedys, inoltre visitiamo la mostra sul design pubblicitario Giapponese, trascorriamo ore alla Mostra Impressionista/Pointillisme & Co. ed infine girovaghiamo in cerca di free-galleries.

     

    Nella City non mancano Belli&Belle. Daniele rimane affascinato da Missis X e decide di vedere per ben 2 volte l’intera mostra impressionista pur di seguirla, lei sembra ricambiare ma forse parla solo tedesco – ouch – io mi invaghisco inspiegabilmente di una sorta di Romeo che lancia monete nella nostra finestra perché è rimasto chiuso fuori dal portone, avrei voluto avere un reperto fotografico ma mi sono deciso troppo tardi e non l’ho più rivisto. Hey D, non ha accennato a nessun “colpo di fulmine”.

    Qualche giorni più tardi,  Ilenia è arrivata a Berlino ed  abbiamo cenato/pranzato con lei e Massy per alcuni giorni.  Abbiamo ricordato i momenti d’oro delle superiori e abbiamo discorso – cartina alla mano – delle locazioni più cool in the city.

    Dopo un doveroso riordino la settimana si era conclusa.

    Io mi sono fatto 3 voli su quattro in totale solitudine, le nostre valigie sonno arrivate a destinazione il giorno seguente, il trio si è momentaneamente preso una pausa per reciproco abuso.

     

    Godetevi le davvero splendide foto!

     

    VIDEO ON AIR:  "Walking With A Ghost" by Tegan&Sarah

      

    SCARICA Adesso lo splendido FOTTOROMANZ della DAMA SEGGETTA

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    August 06

    Marvelous Effects Of CacaGola

     

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    WONDERFUL STORIES of the VALI-gay-GIA

     

    La partenza è finalmente arrivata, ma in pochi avrebbero scommesso che saremmo riusciti a prenotare un volo aereo diretto a Berlino. La valigia è distesa sul letto come tutti i miei vestiti e ora basta trovare la giusta collocazione a tutto ciò che porterò con me e a quel poco che voglio lasciarmi dietro e dimenticare.

     

    La settimana è trascorsa tra cene, cenette e rientri mattinieri mentre l’organizzazione rigorosa delle valigie imperversava nelle case di molti, onde evitare quella insopportabile ANSIA DA PRESTAZIONE TURISTICA che ti fa temere di aver dimenticato praticamente tutto ciò di cui avrei inevitabilmente bisogno in viaggio (Come dice Hey D, che sostiene di studiare STORIA della MORTE e vanta spesso un BARICENTRO, ne vogliamo parlare!?).

     

    Arrotolati i jeans, impilate le t-shirts, selezionati i pullover e incluso il fag-hat nero non rimane altro che prendersi cura del BEAUTYgaySinestimabile oggetto di culto per donne, uomini ma soprattutto per gay -  nel quale trasportare creme, cremine, pinzette per sopraciglia e qualsiasi altra cosa possa essere inutile.

     

     

    INTERMISSION da CENA #3

    “Parlando di VOYEUR e BONDAGE”

    Io: Vorrei mangiare anche l’altra parte di Bombolone alla crema, ma non posso.

    Hey D: Tecnicamente Puoi.

    Dany:Bombolage

     

    SO FE-TTT-ISH

    Come accade sempre prima di partire, lascio in sospeso numerosi progetti interessanti dei quali spero di potermi prendere cura una volta tornato. Il POST-NEW YORK è stato esaltate per molti versi ma assolutamente debellante per altri, quindi incrociate le dita per me e speriamo che BERLINO sia piena di HOTTIES. Si, certo…come se combinassi qualcosa…

     

    VIDEO ON AIR: "Rejection" by Martin Solveig
     

      

    August 03

    Hard To Forget

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    THE COLLECTION is OUT

    La mattina seguente al concerto avevo l’inderogabile obbligo di consegnare i capi finiti e così, dopo che Daniele mi aveva cordialmente abbandonato al mio destino, incappo in Eryka che si è prontamente offerta di farmi compagnia. Montati in auto, sventiamo almeno 3 probabili cappottamenti nel tratto Campi-Firenze, ma appena approdati Giovanni si dice entusiasta della mini-collezione, mi propone di studiare nuovi capi per l’autunno ed io mi limito a sperare che funzioni. Poco più tardi, io ed Ery pranziamo insieme ed ora che sono finalmente rilassato mi godo qualche negozietto pur non potendo fare acquisti.

    Il pomeriggio trascorre tranquillamente a revisionare gli scatti, fino a quando Francesco non decide di apportare dignitose modifiche all’arcata sopraccigliare di Daniele. Ammutolito assisto da Buon Gay ad un evento assolutamente G(ay)TERO al quale pochi hanno mai preso parte “Uomo Etero che fa le ciglia ad un altro Uomo Etero”.

     

    UN PORCO BANCHETTO

    Hey D, ci propone una serata tra le SVEEMD ma decliniamo, fino a quando ce lo chiede Daria ed accettiamo senza esitare. Alla fine ci ritroviamo al compleanno di MartySveemd. Io e Daniele impallidiamo all’idea che entrambe le ragazze abbiano volontariamente omesso questo particolare, ma ormai è troppo tardi per fuggire.

    Come maiali ad un banchetto regale ci abbuffiamo tutti ,anche se è il quartetto a dare il meglio di se con forchetta e coltello; ovviamente non rinunciano alle chiacchere  come gallinelle nel pollaio  e neanche a qualche succulenta diatriba. Nel bel mezzo della serata scopriamo che Daniele non ha più fame, che Hey D è una fogna, che la Marty odora di selvaggina (secondo il tipo con cui esce), che Daria ama scopare, che la Puce ha crisi infantili e che io sono nuovamente Povero.

     

    INTERMISSION da STRADA # 2

    “Sfigati & Preservativi”

    Stavamo passando davanti alla farmacia quando -

    Io: Fino a qualche mese fa credevo che avrei finalmente iniziato ad abusare della macchinetta dei gommini ed invece…manco questa volta!

    Dany: Io mi sono ridotto a guardare il dispensatore di preservativi come un padre guarderebbe il figlio che non ha mai avuto!?!

     

     

    BIG BOY DONT CRY

    Quando pensavo che Alessio fosse già un ricordo lontano, mi scopro sofferente a ripensare a quei pochi momenti in cui ho fermamente creduto che lui sarebbe stato la fantomatica “persona giusta”. Tenermi impegnato con la mente non basta a cacciare via la speranza infranta e il cuore che ancora duole un po’. Le cose mi sono sfuggite di mano e nonostante mi rendessi conto che non potesse funzionare, volevo che lui facesse parte della mia vita perché io ero io e lui era lui. Il gioco al massacro è stato sempre il mio preferito, ho investigato in me nella speranza di trovare una via di fuga che mi permettesse di mettere una pietra sopra su tutto quello che sembra esser stato solo un crudele miraggio.  Ho maturato idee e pensieri, ma come mai finisco per sperare inutilmente che lui torni?

    Guardo avanti e penso che là fuori qualcuno vorrà amarmi prima o poi, ma finisco per addormentarmi pensando a lui. Non piango più ma non smetto di cercare la sua auto nel traffico o il suo sguardo tra la folla per illudermi ancora. Non voglio ma è difficile comandare questo vitale muscolo, che per la seconda volta nella mia vita, mi ha giocato un brutto scherzo. Provo a convincermi che potrei fare ancora molto per avere ancora una chance ma so che non è così. Fa male ma devo abituarmi.

     

    LOVE DONT COST A THING

    Dopo aver trascorso la notte ad immaginare quanto sarebbe bello realizzare un MURALES, dove dichiaro disincantatamente “TI RIVOGLIO CON ME” scopro che il tenero-folle Claudio dichiarerà il suo interesse a Mina, con uno striscione di 28 metri che Io, Daniele, Hey D, Puce e Leo aiuteremo a preparare.

    A notte fonda stendiamo il telo e con maestria, che sbalordisce tutti, Leo scrive con una bomboletta rosso Ferrari parole sdolcinate ma adorabili. Io mi dedico al teppistaggio stradale scrivendo dediche e disegnando. Pronti per la fuga, corriamo a stendere la dedica dal punto in cui Mina passerà uscendo da lavoro.

    L’attesa diventa infinita ma nel frattempo cazzeggiamo, ridiamo e non ci facciamo mancare qualche canzone ispirata dai cartoni Disney o da SISTER ACT, quando il momento topico arriva e finiamo per imbarazzarci molto nell’apprendere che Claudio sembra essere sparito dalla vergogna. FOLLIA! Alle 5:00 molliamo la presa e torniamo a casa.

    Mina ha trascorso il giorno successivo a mandare cordialissimi SMS, Claudio a preprarle un banchetto speciale alla PASSERELLA. Forse i due usciranno ancora insieme….

     

    VIDEO ON AIR : AMY WINEHOUSE - TEARS DRY ON THEIR OWN