Michele's profileWELCOME TO MY "SUNNY" DA...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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May 25 BARCELON DEPARTURES![]()
GUESS WHO's CALLING (Indovina Chi Chiama)
...Il mio cellulare continua a squillare.
Con le braccia piene di t-shirt, maglioncini e camicie taglia bimbo, guardo Leo e i miei occhi sembrano chiaramente chiedergli "cosa devo fare? ", lui mi suggerisce di rispondere.
Bloccate i sogni da "Come D'Incanto" perchè dall'altra parte del telefono c'è A. (a.k.a Pisa/Lupin); lui mi saluta come se ci fossimo sentiti anche nei giorni precedenti, ma io sono semplicemente stupito. Era scomparso. Mi chiede come va e mi sorprende invitandomi a vedere la premiere di SEX & THE CITY The Movie insieme ad i suoi e i miei amici, vorrei potergli dire di si ma declino dicendogli che per quel giorno non sarò in italia.
Gli propongo di rivederlo insieme non appana sarò tornato, ma poi --- REWIND --- perchè mi chiede di vedere SEX&THECITY in gruppo piuttosto che usarlo come una scusa per rivederlo da solo con me in un secondo appuntamento?
Ebbene si, il fatto che mi abbia chiamato mi lusinga ma una parte di me non si fida completamente. E' normale. Non ci conosciamo, non c'è stata più occasione per vedersi e quel 140% di curiosità sembra essersi trasformato in un "I'm getting to know you...if i have time to". Ho frainteso? Dovevo essere più partecipe o semplicemente meno scettico, acido e stronzo?
TIME WILL TELL....OR NOT?
BARCELON DEPARTURES
Concludo il lavoro in corsa contro il tempo, firmo un nuovo contratto e mi becco una colite spastica dovuta allo stress da prestazione lavorativa e anche da tutto il resto.
Vivisenziono ancora una volta il web in cerca degli ultimi hot tips per barcellona, faccio incetta di GOSSIP GIRL & Co., dedico una serata saluto ai miei amici, una a Giovanni e tento di non addormentarmi tra un' ora e l'altra a causa delle mie pasticche VALPINAX che dovrebbero rilassare i miei nervi tesi ed invece rilassano me; poi raccolgo i migliori vestiti, un block notes, un paio di scarpe e la valigia è pronta per Barcellona.
Così per la prima volta in compagnia di Marty ci dedichiamo un viaggio per staccare dalla realtà all'insegna del relax, dello shopping e del divertimento. A bordo di un Ryanair e con la straordinaria accoglienza di Andre, gireremo barcellona in lungo e in largo con la speranza di poter fare il solito e dettagliato reportage di viaggio una volta tornati.
Come al solito, tante cose sono rimaste in sospeso: un colloquio con una piccola galleria d'arte Fiorentina, un libro grafico sugli scaffali, qualche nuovo lavoro da concludere, qualche attesissimo appuntamento e molto molto altro.
Ma si sa, per scoprire i segreti più torbidi o deliziosi bisogna sempre avere pazienza...
GO, VISIT & VOTE il nuovo disegno "Michael's Eddie Dyptich" @ GOLDWORLD.it
VIDEO ON AIR: "Love" by Keyshia Cole
May 16 Michele Chi?![]()
MICHELE WHO?
Sorseggio cappuccino e mangio ciambelle mentre rivolto verso la finestra osservo il tempo che cambia. Sole, pioggia, dinuovo sole e ancora pioggia così, ancora avvolto tra le coperte, mi godo la calma dopo la tempesta. Una tempesta di quelle vere che mi ha costretto a giorni e giorni di reclusione. Ho trascorso la maggior parte del week-end davanti allo schermo troppo luminoso del mio MAC a correggere per l'ennesima volta le grafiche dell'imminente libro, quindi teso come una corda e stanco come uno schiavo mi concedevo solo pause bagno, caffè e qualche uscita-relax mentre, metereopatico come mai prima, sottoponevo amici e nemici ai miei cambiamenti umorali. Anche se a distrarmi dal lavoro è stata in gran parte la mia neo-passio-ssessione per il serial inedito Lipstick Jungle - che mi ha incollato alla tv - non sono mancati i curiosi appuntamenti, le cene all'ingrasso, un pò di moody dance e l' eco-shopping.
Negli episodi precedenti di "Michele Who?"
Mi concedo un paio di pomeriggi e serate di ozio e coccole al parco con Gio. Ci raccontiamo gli avvenimenti accuduti "post-siamo amici" e ci godiamo il sole, nella speranza di abbronzarci adeguatamente. Nei giorni successivi vedo Marty per una passeggiata notturna e per lo shop-checking nel web utile a scoprire le locazioni degli eco-shop barcellonesi, vedo Leo per ozio-pomeriggi fatti di chiacchere, tanto sole e yogurt dietetici pre-summer ed infine vedo Daria per la prova d'abito della sposa e cenetta di "coppia".
GIVE ME AN...(OTHER) A.!?!
Recidivo coma una cheerleader esaltata, troppo affezionata ad una lettera dell'alfabeto che conosce già bene, parto dubbioso alla volta di Pisa per incontrare A. Da tempo ipotizzavamo uscite senza mai farne una. Dopo numerosi "non posso", "non vengo" e "sto uscendo con qualcuno" dell' ultimo minuto, mi chiede nuovamente di uscire e così vado.
A giocare a suo favore è l'irresistibile fascino da Lupen, il segno zodiacale acquario che non conosco, un nome che adoravo sin da piccolo e la mia sociopatica curiosità. Lo trovo ad aspettarmi agli arrivals della stazione e appena usciti inizia a farmi da guida. Mi rivela curiosità ed informazoni su luoghi, edifici e life style senza omettere nessun "OUT & ABOUT" sul suo conto. Arrivati nella Piazza dei Miracoli dove la Torre continua ad inclinarsi e i turisti ad amucchiarsi, ci sediamo sul prato verde e parliamo.
Sapevo ben poco sul suo conto ovvero: è Gay, adora Beyoncè ed è Universitario. Questa non rappresentava una reale variante interessante ma al di là delle mie aspettative scopro un ragazzo intelligente, salutista e da scoprire. Tanto diverso da come lo avevo immaginato che qualche giorno, un sms positivo post uscita e una chiamata al telefono più tardi mi domando: è un Magazine con una bella copertina ed un mucchio di articoli "fantasiosi" o una raccolta di articoli ben scritti con una doppia copertina? E quindi, sono abbastanza curioso per diventare un lettore affezionato?
Poi scompare ed io vengo assorbito dal lavoro.
MMM....MAHOGANY,AGONY e MMMolto altro.
In settimana esco con M. Tra gli impegni e i cambi di avvenimenti non avevamo mai avuto modo di beccarci e così, cogliendo l'occasione pausale mi concedo un giro pomeridiano in centro. Ci salutiamo, parliamo e prendiamo il sole in riva alle torbide acque dell'arno.
Tocchiamo svariate argomentazioni e col suo sad-mood misto ad un sorriso ipnotico mi trascina in malinconiche considerazioni su relazioni, never-have-been-stories e la solitudine che attende i vecchi gay. Con ironia cambio argomento ma lui, dopo aver detto di cercare avventure, si rivela letteralmente semi-nudo, sognatore e irrequieto mentre io basito lo osservo togliersi la t-shirt e fingo non-chalance per mascherare l'imbarazzo come ogni principessa gay che si rispetti e arrosisce ancora. Per fortuna che a salvarmi c'era il sole già attecchito sulle mie guanciotte.
Due gelati, una camminata e un mucchio di minuti più tardi siamo nuovamente sulla strada diretti verso il nuovo cantiere artistico ARTSENAL di cui io ignoravo l'esistenza. E' uno spazio dedicato agli artisti che non hanno abbastanza spazio o materiale per realizzare le proprie opere. Contento delle informazioni ottenute ci avviamo verso la stazione dove ognuno di noi prenderà il bus diretto verso casa. Ci salutiamo, attraverso la strada e attendo di salire ON THE 30.
ICH LIEBE TECHNO, WURSTEL & KRAUTI
Sabato sera io, Leo e Mina usciamo per un giro in notturna e indecisi su dove andare finiamo alla Stazione Leopolda dove troviamo FABBRICA EUROPA, evento spring-summer electro-techno-artistico con musica live, bevute e un sacco di gente strana. Ci infiliamo e ballonziamo al ritmo di musica rumoreggiante. Facciamo un giro e ci lasciamo incuriosire da un ballerino vistosamente gayo che danza indisturbato tra la folla, una montagna di imbarazzanti weirdos e dall'atmosfera da macchina fotografica. La stanchezza colpisce tutti e tre e così torniamo a casa.
Domenica ci ritroviamo tutti per cena. Io,Leo, Dany, Ele, Daria e Lore. Ad ospitarci è un locale di Montelupo con un nome impronunciabile, piatti rigorosamente "DUTCH-ish" e camerieri amabilmente Fagylicious. Ordiniamo al cameriere carino al quale vorrei lasciare l'ordinazione e anche il numero di telefono (se fossi abbastanza coraggioso) e ci portano montagna di patate fritte, Hamburger, Wurstel, Krauti, Brezel litri di maionese, ketch-up e mostarda, mentre per tutta la serata passa ininterrottamente il concertone di Madonna.
Tanto è il cibo, che molti piatti rimangono pieni di cibarie intanto io temo di scoppiare!
Dalla spesa totale avanzano 5€ di resto così decidiamo di giocarli.
LA SINDROME DI CARRIE
Giovedì mattina io e Leo decidiamo di fare un giro di shopping e di pranzare insieme.
Girelliamo ed io finisco per spendere più del previsto anche se compro in economica. Scoccano le 13.00. Pranziamo al Mc e parliamo di Frenemies (ami-ne-mici) e Never-Have-Been-Stories così racconto a Leo di come sono contento di essere spensieratamente libero e di avere abbastanza impegni e amici da non sentirmi solo anche se single (come sempre).
Ed allora mi sono chiesto se tutto questo giro di pseudo-dates non arricchisca più il mio blog che la mia persona, appagando più la mia necessità di raccontare che di vivere le situazioni. Ho la sindrome di Carrie? Quindi ho più bisogno di vivere per scrivere che di vivere e basta? O forse sono come "Samantha Who" all'incontrario, ovvero indeciso se rimanere nel passato come una Virgin-Mary o evolvermi in uno stronzo senza scrupoli e dedito alla lussuria/pseudo-tale?
Io e Leo siamo nel reparto di ZARA-BABY a selezionare le t-shirts da acquistare e a scegliere gli abitini per la mia nipotina quando il mio telefono squilla, guardo e vedo scritto " A."...
What's next? stay tuned!
Guarda e vota il nuovdisegno "Lesbians: Snowhite & Princess " @ GOLDWORLD.it - thanx!!!^_*
VIDEO ON AIR: "Outta My Head (Ay Ya Ya)" by Ashlee Simpson (mixed by Timbaland) I miscredenti penseranno all'ennesima mia svista musicale (o pessima scelta) ma il pezzo 80s-moody ci piace, è inoltre rigorosamente ben realizzato a differenza del prodotto solitamente teen-pop di Ashlee. Quindi ascoltate e poi giudicate!
May 04 WEIRDO BOY![]()
WEIRDO BOY WHERE WERE WE
Vi avevo lasciati nel bel mezzo di una crisi universale nella quale le cose in famiglia procedevano a rilento come un charts di cattive notizie, le incomprensioni relazionali con Leo erano diventate simili ad una guerra all'ultimo morso e con un mucchio di pranzi, cene e lavoretti a frastagliare il mio tempo.
Avevo così tralasciato di aver visto al cinema "27 Volte in Bianco" con Gio, di aver improvvisamente ritrovato la voglia di sognare le mie fantasmagoriche disaventure sentimentali e tornare ad illudermi che il principe azzuro esista ancora.
L'assolata domenica pomeriggio,successiva, ci dirigiamo tutti ( o quasi) al SASHALL per vedere Leo ballare. Arrivati addirittura in anticipo, facciamo la spola tra la montagnola d'erba e il bar per acquistare il cibo che ci permetterà di sopravvivere alle 6 ore e mezzo d'attesa. Ci godibiamo qualche balletto che precede i Walking Green Shoes e rimaniamo folgorati dalla bravura degli hip-hoppers Leo, Mina e Puce che mascherati come il Macellaio di NIP/TUCK danzano a suon di Rap-hiphop&R'n'B, dando il meglio di se ed ottenendo il terzo posto.
RUNAYWAY MYKE (LA "sposa" CHE SCAPPA)
In una comune giornata di sole trascorro il pomeriggio al Parco con Gio. Oziamo silenziosamente, ci facciamo le solite domande compromettenti e parliamo anche di politica. I raggi non ci raggiungono più e la brezza gelida si alza, così passiamo dal McDrive per mangiare qualcosa.
Tutto sembra filare liscio, ma poi una difficile conversazione prende il verso sbagliato. Io mi trovo ad abbozzare noiosi silenzi da panico e la serata finisce per entrambi in lacrime. Negli ultimi giorni cercevo di ricacciare i dubbi come sempre, ma al suono di parole che avevo mal intepretato "fuggo" a gambe levate.
Mi ero ripromesso di guardarmi intorno per conoscere nuove persone in amicizia e ben presto mi ero (auto) posto dei limiti che iniziavano già ad andarmi stretti. Sono eternamente indeciso o dovrei darmi del tempo?
Cerco Mr.Right o The Right Friend?
Rifletto e capisco che forse ho sempre avuto più bisogno di un amico-gay piuttosto che di un fidanzato o che forse quel Mr.Right che vado cercando non è ancora passato...o forse si, ma ho bisogno di innamorarmi per lasciarmi veramente andare.
I giorni successivi appaio stralunato perchè spiegare, parlare e chiarirsi è difficile ma è anche l'unico modo utile per non rovinare la splendida amizia tra noi due e far rimanere le cose invariate. Decidiamo di vederci. Gio mi spiega che troppo spesso cerco di sapere cosa passa per la testa degli altri ed io gli spiego che ho ancora troppi conti in sospeso per dedicarmi liberamente a lui. Alla fine di tutto questo, capiamo che nessuno dei due voleva una pseudo-relazione; così ci abbracciamo come sempre e dichiariamo apertamente di volerci bene. Questo basta per tornare a prendere il sole insieme nei giorni successivi e godersela serenamente come è accaduto negli ultimi mesi.
THE WEDDING DRESS
No, non sono passato dal dubbio ad un matrimonio a Las Vegas, bensì io e Daria abbiamo trascorso i giorni a prenderci cura dell'abito da sposa di E. Scelta tessuti, scelte tecniche e tanti giretti per cercare le cose giuste. A dire il vero è Daria che fa tutto, diciamo che io seguo solo gli sviluppi ed eventuali modifiche. Giovedì sera, finito di prendere le misure corriamo affamati a cena. Ordiniamo cinese e passiamo la serata in solitaria a parlare come non era mai accaduto prima. Discorriamo del reciproco periodo "NO", ma non dimentichiamo neanche di sparare cavolate per le quali ridiamo a crepapelle.
A SUNDAY BR...LUNCH
Domenica mattina Marty mi chiama per propormi un Brunch in centro a Firenze. Accetto con spasmi degni solo di un fan di Sex&TheCity e vestito distrattamente easy (ovvero assolutamente oculato) metto gli occhiali Tom Ford ed esco di casa. Indecisi su dove pranzare facciamo un giro nel mercatino dell'usato di via Ghibellina e ripercorriamo i ricordi sfogliando vecchi VOGUE anni '80 e ammirando la bellezza di Barbie FiorDiPesco, ma l'unica cosa che vorrei acquistare (se solo fosse stato in vendita)è un Padre di famiglia abbronzatissimo, rasato e stile Safari troppo BBBono. Saltata l'ipotesi del giappo-cheap finiamo per prenderci panini e cocacola e consumarli per strada sotto il sole.
Dopo pranzo passeggiamo in su e in giù per la City e non possiamo tralasciare LaRINASCENTE e ZARA, così due ore e un pò d'acquisti più tardi siamo nuovamente fuori e pure shoppingati. Facciamo quattro passi in S.Croce e scoprimo che oltre ad un mucchio di fascinosi bonazzi sparsi per la piazza c'è un irresistibile ritrovo di MINI-OWNER provenienti da tutta italia. Facciamo qualche foto per immortalare auto e fighetti e poi di corsa a godersi Piazzale Michelangelo.
Tra un pò di sole, uno scatto e l'altro convinco Marty a prendere un paio di occhiali da sole anni 50. Contrattiamo per 10 euro e torniamo a casa per una merenda assolata al parco.
DAYS NEXT
I giorni successivi mi divido tra il lavoro, Villa Montalvo e lo shopping. Trascorro interi pomeriggi con Leo disteso a prendere il sole o nei negozi a fare pseudo-shopping al risparmio. Esco con la Marty per bere qualcosa insieme ad alcune sue amiche, mi concedo nuovamente un cinema con gli altri e vediamo il mediocre "La Sposa Fantasma" con Eva "Longoia" e dopo l'ennesimo giorno di sole, ceniamo al Salmanca tutti insieme, dove ascoltiamo squallo-music e mangiamo spagnolo.
Alla fine di questo ennesimo TOUR-Settimanale mi e vi chiedo:
Riuscirà Michele a risolvere i dubbi con se stesso e smettere di rompere i coglioni?
Riuscirà Michele a completare il lavoro prima della partenza Barcellonese?
Nuovi incontri, nuovi scontri e nuovi racconti?
STAY TUNED to FIND OUT!
Take a look at the new LOOKS "WHAT WEAR 2"
Guardate e votate la nuova illustrazione "Going Darkly With The Wind" @ GOLDWORLD.IT !!!
VIDEO ON AIR: "AMERICAN BOY" by Estelle Featuring Kanye West
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