Michele's profileWELCOME TO MY "SUNNY" DA...PhotosBlogListsMore Tools Help
    May 31

    MEETing TORI AMOS


    Image Hosted by ImageShack.us

    Meeting TORI AMOS, “Fred” & Gli Altri.

    Se l’oroscopo mi avesse avvisato che in soli 2 mesi la mia vita sentimentale e quella lavorativa avrebbero planato in una dolce pozzanghera di m***a, ma che avrei conosciuto almeno due dei miei idoli come Rufus Wainwright e la divina Tori Amos, non gli avrei mai creduto! Ed invece…

    Martedì mattina, ricevendo un sms - avevo creduto di aver dimenticato la data del concerto di Tori Amos e di conseguenza temevo di averlo perso dopo averci speso ben 46€, ma invece no, Fred (a.k.a Vito) mi avvisava dell’esaltante performance Romana della cantautrice U.S. (del giorno precedente).

    Mercoledì, il mio fidato guru Fred, mi avverte del “Meet” che si terrà dietro il TEATRO VERDI nel pomeriggio e così anche se indeciso, mi fiondo all’idea della possibilità di scattare una foto con Tori e magari farle firmare il libretto del cd che ho pagato ben 25€!

    Erano circa le 17.30 quando sono arrivato e Lei ancora non c’era, ma finalmente conosco Fred, Alessandro e un paio di ragazze (di cui ovviamente ho dimenticato il nome). I miei timori di timidezza si dissipano presto quando mi accorgo di sentirmi a mio agio con i ragazzi, parliamo, ridiamo e cogliamo l’occasione di conoscerci un po’ meglio ma intanto io preparo l’armamentario d’ attacco.

    Scortata da un quasi-colosso nero di nome Smithie, Tori si appresta a rilasciare autografi e a fare qualche foto, ma quando arriva il mio turno il body-guard mi impedisce di fare uno scatto in compagnia della mia beniamina. Ricevere ben 3 secchi “no”, come risposta in una folla di accaniti Gay che idoleggia Tori come se fosse l’icona indiscussa della Community, mi ha fatto sentire THE BIGGEST LOSER senza pari, ma ciò non mi ha impedito di combattere per avere la mia c***o di foto.

    Ripresa la mia autostima da BRIGHT&SHININ, ho pensato di far leva sull’amorevole benignità dell’artista chiedendole ripetutamente “per favore Tori, solo una foto?!” e ricevendo come risposta “Tesoro, torno da te in un attimo” e così ta-da-n, scatto e via – ci riuniamo con gli altri e Fred ci invita nel suo appartamento, dove più tardi avremmo consumato pizza.
    Tra tutti gli universitari & laureati, ai quali si è aggiunto anche Stefano compagno di Fred, mi sento un po’ a disagio con il mio solo desiderio artistico e un burrascoso e mediocre tentativo di frequentare Lettere&Filosofia – ma dato che sono tutti così gentili e cordiali, non ci metto molto a dimenticare il mio fallimento.

    AMERICAN DOLL POSSE Tori sale sul palco nei panni di Santa, uno dei 5 alter-ego creati per la stesura dei nuovi testi e l’incisione del nuovo album, esegue qualche vecchio successo e l’immancabile track-list dal cd. Mezz’ora più tardi, si ritira per pochi secondi e esce nuovamente con un abito/tuta stile anni 70 completamente ricoperto di Paillettes e con parrucca rosso-naturale, che la fa sembrare CHER. In compagnia dei suoi fedeli piano, imperversa senza esagerazioni sul palco - suonando Cornflake Girl, God, Precious Thing e altri, abbandonandosi alla divertente “Not Stupid”. Una serata assolutamente valida per dimenticare i malumori e ascoltare ottima musica. on air: Tori Amos - BIG WHEEL live @ Late Night with David Letterman.
     
    guarda le foto del concerto che non sono il massimo, ma son carine!^_*

    May 27

    MAYBE DATES & Altri appuntamenti...


    Image Hosted by ImageShack.us

    I DESPERATLY NEED TO BE G(ay)TERO

    Back to Sveemd
    Venerdì sera
    , dopo un appuntamento furtivo dell’ultimo minuto sono tornato a casa, ho atteso daniele e siamo andati a fare un giro a Firenze. Poco più tardi Eleonora delle SVEEMD si fa viva.

    Era il 2003, quando l’ultima sera della gita di classe a Barcellona, cinque splendide ragazze bussano alla porta della camera dove alloggiamo io e Edoardo, per chiederci di unirci a loro per quattro chiacchere e una bevuta. Rifiutiamo l’invito di quelle che ancora oggi si chiamano SVEEMD.

    2007 - Io e Daniele, le raggiungiamo alla Stazione Leopolda, dove c’è poca gente ma si rivela il posto ideale dove sparare quattro cazzate senza spendere soldi. Ad attenderci Eleonora e Virginia, l’una con lo stesso spirito da MEAN GIRLS tutta glam, pungente come una GILMORE GIRLS e l’altra con lo stesso sguardo temerario fashionably rock – della prima volta che ci eravamo beccati. Solo più tardi ci raggiunge Elena totalmente High, in compagnia di una considerevole Macchietta griffata da capo a piedi. Finiamo per fare le 3.00 a chiacchierare e poi ci dirigiamo speranzosi verso il Grillo per deliziarci di qualche sfizioso dolcetto – ma è chiuso. Odiati dalle girls facciamo un pit-stop dal benzinaio - cazzate, cazzate, cazzate….e ci salutiamo alle 4.45.

    GayTERO
    Parlando del passato, mi sono ricordato di quante ore ho trascorso pregando dio di far si che la mia Gay-titudine fosse solo un momento passeggero, uno di quelli di cui senti sempre parlare con non-chalance gli psicologi, ma non è stato il mio caso. A volte, ipotizzo un risveglio ai piaceri della f**a, fomentato da un’anima pia di sesso femminile…ma potrebbe realmente accadere?
    Forse vorrei solo essere il me di adesso in tutto e per tutto, ma ETERO. Perché tutto cambia e forse finalmente mi sentirei realmente a mio agio con me stesso – peccato che sia evidentemente FROCIO! Mi sono sempre ripetuto che niente è in regalo e anche Mr.Dio ha ben pensato di regalarci la vita solo perché era cosciente di quanto avremmo sofferto in cambio.

    Maybe Dates
    Il sabato pomeriggio lavoricchio e mi riposo. Il mio telefono non ha più squillato dalla mattina e capisco che il mio ennesimo MAYBE-DATE è saltato, così accetto l’invito di C. e mi preparo ad una serata gaya – preceduta da un giro al piazzale e da un aperitivo cinese.

    Ecco che arrivano gli altri, 3 coppie e due solitari. All’improvviso temo che G. pensi che io sia venuto sperando in qualcosa, ma per fortuna si comporta abbastanza stronzamente per tutta la sera che non sento la necessità di dare spiegazioni. Tento di fare una chiamata ma dall’altro capo del telefono nessuno risponde. Intanto sento Daniele, che superstite da una serata da country-freak-show mi chiede un disperato aiuto via sms. La serata trascorre fino alle 3.00, dopo aver mangiato una pizza, tentato inutilmente di mangiare un gelato e aver fatto una lunga camminata in centro.

    Mi sveglio e tento di fingere che tutto sia perfetto, ma dentro fa male più di quanto io possa nascondere.

    ON AIR: Ex-Factor by Miss Lauryn Hill


     

    SUNDAY NIGHT
    Ultimamente saltano tutti i miei piani. Stasera saremmo dovuti andare con Lore e Ele a fare apericena, ma a causa del lavoro da schiavista di Daniele siamo stati costretti a rimandare, così più tardi mi chiamano Angelica e Claudia chiedendomi se mi va di mangiar cinese e guardare un film in auto come al drive-in ed ovviamente, io accetto.
    Appollaiati su una delle collinette di Villa Montalvo, ci cibiamo, parliamo e guardiamo il film “townborders” un melodrammatico polpettone-storia vera con J.Lo. Ascoltiamo anche un po’ di musica  e al suono di “The Voice Within” di C. Aguilera, sento le lacrime affiorare prepotenti dai miei occhi, le ritraggo con forza ma qualcuna cade e la mia voce di spezza – mi scuso con un “oddio, scusate ma è stata una giornata particolare” il resto della serata scorre tra le risate. Intanto l’impegno da schiavo di Daniele è saltato e si è improvvisamente liberato, nonostante sia tardi ci vediamo per un giro e un paio di dolcetti dal Grillo. Rincaso alle 2.00 e sono stanchissimo.

    La Marty è in convalescenza, ma domani la chiamerò.

    Quanto può resistere il corpo, quando continua a gocciolare copiosamente sangue vivido dal tuo cuore ferito? PAROLA D’ORDINE: RIMOZIONE!!!!!!!

    May 25

    LOVE YOU BUT I LOVE YOU NOT


    Image Hosted by ImageShack.us

    I LOVE YOU BUT I LOVE YOU NOT
    Proprio quando l’era dei patimenti sembrava essersi dissipata una volta per tutte, mercoledì pomeriggio ci incontriamo al sole cocente del solito parchetto non lontano da casa mia. Prendiamo del tempo per parlare e tentare inutilmente di lasciarci andare senza amoreggiamenti eclatanti in luogo pubblico. Cerco di abbattere i miei timori ma non sono mai completamente a mio agio – nonostante ciò sfido me stesso e lascio trasparire le emozioni e non solo…

    Sembra tutto così idilliaco e surreale, a pochi giorni dal naufragio che ha colpito questa tormentata telephon-ship, mi sforzo di crederci probabilmente perché, mi farebbe più paura affrontarla con gli stessi timori che albergano nella mia testa da giorni, capisco i suoi tempi come pretendo lui capisca i miei; ma li lascio dietro e voglio mostrargli le mie emozioni…e capita l’immancabile “ti voglio bene”.

    Tutto scorre fino all’indomani, quando dopo una telefonata più o meno lunga, chattiamo un pò e ammette che ci va piano perché è stato male in passato (lo capisco a pieno, è comprensibile) e perché saltuariamente quel passato torna a far male, tanto da sembrargli un caso in sospeso al quale forse non ha mai detto del tutto no – non con il cuore almeno. E allora io, felice fino a qualche minuto prima di sentirlo così libero di parlare, mi sento sbalzare da una parte all’altra del mondo, schiacciato e calpestato nel sentirgli ammettere anche che “non sa….”

    E allora perché quelle canzoni? perché quel basta non è stato valido per tutti e due? perché dire ti voglio bene se non se ne ha la certezza?

    Solo inutili paranoie da indecisione? O un disastro assicurato?
    Se Miranda fosse davanti a Charlotte (Sex&TheCity), le consiglierebbe “se l’aereo non decolla, assicurati di aver almeno il paracadute o abbandonalo prima che sia troppo tardi”. Mi sono sentito stupido perché non volevo fare cose azzardate senza essere sicuro che si trattasse della persona giusta (per non fargli male e per non farne a me) ma ho “mostrato i miei sentimenti perché io ci credevo. L’ho fatto perché sentivo erroneamente di essere io il problema, ma poi mi ritrovo con un’incerta TELEPHON-SHIP nella quale ci vediamo quando capita, dove faccio il primo passo come se fossi l’esperto ad una prova a premi televisiva e mi ritrovo con un bel “non so se ho dimenticato”!?!

    Così mi costringo ad aggiungere: Vale la pena di legarsi a qualcuno che oltre a trovare opinabile il fatto di vedersi spesso, non ha chiuso col passato? Il passato non è fatto per essere dimenticato, fa parte di noi…ma cosa succede se il tuo DATE oltre ad aver con se il passato, ha dentro di se il proprio Ex?

    Ho frainteso o non ci capisco davvero più niente e questo è uno sfogo passeggero? C’è qualcuno tra voi che vuole salvarmi?!?

    UPDATE delle 21.00
    IL CHIARIMENTO e' avvenuto...e nonostante non ci siamo capiti per l'ennesima volta, sono felice dela sua rispota!^_*

    UPDATE delle 21.45
    Mi ha chiamato e si è fatto trovare fuori da casa mia. Una doccia di fretta, una scelta di vestiti e 2 secondi più tardi ero fuori, eccolo lì fico come sempre ad aspettarmi....ci baciamo e poi...forse ci vediamo domani....Adesso sono felice ed esco.

    May 21

    MAI STATO BACIATO


    Image Hosted by ImageShack.us

    MAI STATO BACIATO
    Ho passato l’intera adolescenza a guardare film come MAI STATA BACIATA sperando, come Dawson, che l’amore quello vero arrivasse direttamente al cuore invece di passare prima dal c**o, ma a causa di una serie di sfortunati eventi mi sono ritrovato spesso a fronteggiare il serpente con un occhi solo; si, ma non pensate male, è solo perché sembra che quando meno te lo aspetti, sia uomini che donne abbiano una sproporzionata proboscide da assestare nel tuo fondoschiena fregandoti per l’ennesima volta…..se fossi Samantha (Sex&TheCity) probabilmente mi piacerebbe e se fossi un gay in regola, anche.
    Ma il punto è questo,
    ho mai desiderato essere un gay in “regola”? Uno di quelli che si lascia andare a danze frociarecce simil Beyoncè (con rigorosi tacchi a spillo rosso fuoco) durante l’ennesimo disco-successo spaccapalle di Miss. Ciccone, uno che munito di gaydar (radar gay) fa sesso per sport come scriveva oggi Libero.it, uno di quelli che crede di essere una donna anche quando ha un c***o enorme oppure la peggior specie, quella che crede di essere intonato come Mariah Carey e si lancia in performance canore durante il primo appuntamento??? No, assolutamente noooo!
    E allora, forse la mia adorabile stronzamica Marty, ha ragione quando dice ”Non ci sono più i finocchi di una volta” – sono scomparsi dalla penisola e dall’intera terra abitata.

    TELEPHON-SHIP in THE CITY
    Dopo aver accettato di essere STRANO anche per i GAY; negli scorsi giorni, è piovuto merda direttamente nella mia cameretta color carta-zucchero, perché la ridente Telephon-ship (contrazione del tutto inventata ma traducibile in “Relazione- Telefonica”) con Alessio, si è tramutata in una lotta all’ultimo sangue nella macabra e horrorifica telefonata “Quando Ci Vediamo? – Non so, non chiedermelo, fino al momento topico in cui tutto sembrava infrangersi come nelle più torbide RELAZIONI PERICOLOSE. Ma è veramente troppo chiedere di vedersi, in una relazione che sembra “funzionabile” o vale la pena di lasciare agli eventi, il tempo di fare il loro corso con il rischio che il tutto si appassisca prima che se ne abbia percepito l’importanza? Time Will Tell” e se è il tempo a dovercelo dire, per quale c***o di motivo devo affaticarmi?!!

    MIK GOES RED
    E se la merda non è mai abbastanza perché non godersi una carta di credito,che rischia di essere tagliata, perché in rosso? Devo ammettere che il bianco e il rosso, post- IL DIAVOLO VESTE PRADA, sono davvero FETCH ma senza carta sono perso…per fortuna che ho trovato un paio di lavoretti come grafico, stilista grafico per t-shirt e commissario esterno agli esami di terza superiore alla mia scuola vecchia - Ben 3 settimane di lavoro che invece di fruttarmi bei soldini mi consentiranno di non vedere la mia carta ritirata solo un mese fa,  andare in pezzi. Almeno lei, no!

    Per la cronaca, la mia telephon-ship continua…WHATHEVER!
     
    video da vedere: Singolo di successo di qualche anno fa firmato dagli SPORTY THIEVZ - "NO PIGEONS" cover rivisitata di "NO SCRUBS" delle TLC. Lo adoravo ai tempi e lo adoro ancora! Mooolto Macho!

    May 16

    Lo SHOPPING dopo La TEMPESTA

    Image Hosted by ImageShack.us


    LO SHOPPING DOPO LA TEMPESTA

    Ho trascorso le scorse notti, davanti allo schermo tv che faceva girare i miei dvd di SEX & THE CITY per l’ennesima volta e mi dilettavo cambiando nomi e volti ai suoi personaggi, immaginandoci me e... forse, come Carrie, stavo davvero vivendo una favola che si sarebbe conclusa con un salvataggio nell’immaginaria città dell’amore. Ma poi sul più bello, rewind e il nastro ha inspiegabilmente iniziato a riavvolgersi.
    Travolto da un vortice di emozioni impetuose, mi sono trovato nuovamente solo, televisore spento e la stanza buia – il sogno si era interrotto. Vorrei poter ricondurre quanto ho scritto sopra, al semplice fatto che non ho mai acquistato la quinta e sesta stagione del serial e che essendo arrivato alla conclusione della quarta, non avevo nessun altro episodio da ri-guardare, ma non è così.

    Qualche dubbio, numerose paure, 2 messaggi e una notte infernale dopo sono nuovamente sveglio a fare i conti con il mio dannato modo di idealizzare le cose e l’insopportabile irrazionalità che mi colpisce facendomi commettere errori a volte irreparabili.

    Senza neanche un soldo, sono uscito di casa, dovevo tamponare meticolosamente le ferite che iniziavano a riemergere sul mio corpo. Soffocato dalla paura mi sono rinchiuso nel solito centro commerciale e nonostante mi fossi giurato di non mettere mano alla carta di credito, ho esitato, ma dovevo correre ai ripari dopo la tempesta; Dovevo salvarmi, ancora una volta, dalla mia personale “ZATTERA della MEDUSA – afferro un mucchio di vestiti e mi chiudo nel camerino, mi illudo ancora di poter essere appagato dopo aver comprato dei vestiti che vedranno in pochi, come farebbe un’insipida figlia di papà scema invece di salire in sella ad una moto (che non ho) come un vero uomo, per correre incontro al destino, invece di nascondersi da esso. Ma chi ci crede?  

    Ora devo solo attendere, intanto mi abituo all’idea di aver perso ancora.

    Ma non capisco se sia un bene o un male. C'è qualcuno che oltre a farsi i cazzi miei, domandandosi perchè non trovo lavoro, saprebbe consigliarmi sul da farsi in quanto a RELAZIONI SENTIMENTALI con lo scintillante aspetto di RELAZIONI AMICHEVOLI DA DEFINIRE?

    AIUTOOOO!!!

    May 12

    SEX in No CITY


    Image Hosted by ImageShack.us
    SEX in NO CITY: Quando, esattamente, le amichevoli conoscenze evolvono allo stato di rapporto sentimentale, prima o dopo il bacio o iniziano a definirsi solo, quando il sesso è diventato parte integrante del rapporto?

    C’è sempre un doppio lato della medaglia, quando scopriamo di essere gli unici a beneficiare solitariamente delle proprie fantasie e corriamo l’irrimediabile rischio di essere soprannominati “uomo viagra” (senza esserlo davvero, sfortunatamente) ; o non sei abbastanza sexy per risvegliare la passione o hai estremamente bisogno di fare sesso o stai uscendo con Mr.Right, oppure con un asessuato.
    Nonostante il rapporto sia ancora – comprensibilmente - indefinito, abbiamo iniziato a sentirci più spesso per mediare alle saltuarie toccate&fuga di 3 ore che facciamo pomeridianamente un paio di volte a settimana, così continuiamo a
    parlare….per telefono, al giardino, in auto e quando ci vediamo rischiamo spesso di esaurire gli argomenti. Non dovrei rammaricarmi troppo, visto che sono stato io a bloccarmi prima, durante e dopo un normalissimo bacio mai avvenuto, ma adesso che l’errore è stato fatto, come riprendere da dove eravamo rimasti?
    Ieri, divincolatosi dai numerosi impegni, Ale, mi accorda un’ uscita pomeridiana, io ho una bolla sospetta sul labbro e staremo in un parco affollato a parlare, così niente “riprendiamo da dove eravamo rimasti” neanche oggi. E allora, aggiungo l’inevitabile postilla alla mia precedente domanda: C’è qualcosa che non va in me oppure ho trovato la persona giusta?

    Giovedì, parlo alcuni secondi con Irene che si dice prepositiva agli avvenimenti finora accadutimi e che probabilmente si tratta della persona giusta; nella stessa sera, esco con Marty, Mirko ed Eleonora detta “Perina” – ci vediamo per un disimpegnato giro nel centro di Firenze, ci gustiamo un gelato e ci lanciamo in un oltraggiosa analisi del pene - estremamente motivati da una foto, che quest’ultima ha ricevuto sul cellulare. Falso? Oppure Vero e allora, Dio esiste?
    WARNING!!!
    La “
    lotta pelvica” tra uomini nasce nell’antichità ma quella che diventa realmente famosa, nei secoli avvenire, è la lotta tutta-machista del “chi ce l’ha più grosso” e se in molti pensano che il gioiello di famiglia debba solo essere prestante, si sbagliano. Infatti dai più svariati punti di vista anch’esso – come tette, culo, farfallina e tutto il resto – deve essere presentabile e adatto ad ogni occasione mondana, quindi, deve avere caratteri similari allo scettro di Sailor Moon e non l’aspetto di un tubetto di tempera ridotto male.
    Guardatevi nelle Mutande…e non più solo, alle spalle!

    ALTRI FATTI IMPORTANTI della settimana…
    Daniele
    si è trasformato da omofobo fotografo a cognatina perfetta, perchè dopo la nascita del suo nipotino Lorenzo, sembra una LEGALLY BLONDE (mi odierà per quanto ho scritto!) – Manu & Angy, sono diventati Papà&Mamma!

    Dopo aver consegnato il curriculum alla Coop, sono stato richiamato per fare il magazziniere ed ho appreso che la FORTUNA mi è avversa, i miei mi hanno ammonito e Martina, ha nuovamente asserito che IO, non mi accontento mai. E’ così sbagliato sapere quanto vali e aspirare a di più, anche se quel di più sembra non esistere?

    Alessia, il mio quasi-Love Interest impossibile di 4°&5° superiore, ci ha ufficialmente rivelato di essere in attesa di un maschietto da circa 4 mesi. Si è detta contenta e tutti noi, per lei.

    Ieri pomeriggio, mentre io ed Ale, eravamo impegnati a non far niente al parco di Villa Montalvo, degli ignoti hanno aperto l’ auto stotitutiva che conteneva materiale informatico di alto valore tra cui licenze Windows, Hard-Disk esterni e l’oggetto FETCH del momento: il mio e il suo I-POD.Per fortuna hanno solo bucato la ruota e graffiato la fiancata lasciando tutto in auto; un ex-fidanzato arrabbiato, dei ladri inesperti o degli omofobi?

    TEMO ci sarà + di una PERSONA, disponibile ad odiarmi dopo questo POST….
    video on-air: Christina Aguilera "Come On Over
    "(ovviamente è un invito!!!)^_*

    May 08

    Il RAGAZZO delle CAUSE

    MIK BACK in FLORENCE

    Dopo aver rimandato per giorni, non mi restava altro da fare che cercarmi un nuovo lavoro; così, con una borsa in spalla piena di curriculum e un portafogli semi-vuoto, giro Firenze con lo stesso disimpegno col quale visitavo Manhattan una settimana fa, godendomi l’atmosfera di un affollato pomeriggio primaverile e le vetrine piene zeppe di cose che avrei voluto comprare.
    No, non vi narrerò delle mie grandiose capacità di fare acquisti con pochi euro perché le uniche cose che mi sono concesso, sono state un ottimo Gelato comprato vicino alla mia vecchia scuola e il nuovo album di Tori Amos “American Doll Posse”.
    Deluso dall’insuccesso pomeridiano, mi sono diretto al supermercato per lasciare il 3° curriculum della giornata e comprare una pizza per la serata che avrei trascorso da solo, esausto e pensieroso, guardando il film deliziosamente musicale CHICAGO e l’indie interessante BABEL; Interrotti solo da una lunga e piacevole telefonata con Alessio - il ragazzo delle cause.

    PREVIUSLY at miky’s
    Dopo alcuni giorni e qualche incomprensione, venerdì ricevo un messaggio di Ale che mi chiede se mi va di vederci ed io, ovviamente accetto. Alle 16.00, sono dentro la sua auto, si accorge che sono strano e io non nascondo di esserlo, cerco di abbozzare una spiegazione e qualche attimo di silenzio dopo, lui cerca di spiegarsi. Passiamo le successive tre ore a parlare e tutto è acqua passata, ma quando arriva il momento topico che entrambi aspettavamo, io mi blocco irrimediabilmente. Chiedo scusa ma non riesco a sbloccarmi. Eppure ero certo che quando sarebbe arrivata la persona giusta, sarei riuscito a lasciarmi andare…
    La sera ho bisogno di pensare ad altro così vado a cena con Claudia e Angelica, otteniamo biglietti di ingresso gratuito al cinema e vediamo “NUMBER 23” – ottimo script e cast per un pessimo thriller. A tarda sera, ricevo un’inaspettata telefonata di Ale, che mi chiama per assicurarsi che tutto vada bene. Felice, non posso davvero chiedere di più. Se la sera precedente, Claudia cercava di rassicurarmi dicendo che è sempre difficile lasciarsi andare le prime volte – il giorno successivo, Daniele, ipotizza come molti intorno a noi, che la mia omosessualità sia accentuata ma non reale e che da un momento all’altro io mi possa inspiegabilmente risvegliare dal torpore e apprezzare pienamente le gioie della FOFFA.

    Non ho spiegazioni plausibili ma so cosa voglio adesso.

    GAYHOOD of FLORENCE
    Firenze
    è una piccola città ed è impossibile non incorrere in qualche vecchia conoscenza, specialmente se hai trascorso i mesi precedenti a conoscere universitari gay disimpegnati, che hanno come unico scopo nella vita, viversela e farsi mantenere. Poco più tardi di mezza notte mi incontro/scontro con Fabio.

    Alcune ore prima…..Daniele mi chiama dicendomi di voler andare in centro per bere qualcosa con Claudio e Aleandro, anche Ilenia mi chiama per dirmi che arriverà in centro, alle 22 . Decidiamo di incontrarci al Rex Cafè, ma i ragazzi non vogliono entrare e così in pochi minuti io ed Ile ci aggiorniamo a vicenda sugli accadimenti più interessanti degli ultimi mesi.
    Indecisi sul da farsi Io, Dany e gli altri girelliamo un po’ prima di entrare al THE WILLIAMS, scorgo Fabio ad un tavolo situato fuori dal Pub – costretti ad attendere Daniele che preleva al Bancomat - non ho voglia di parlar con lui, perché sembra avermi visto e desiderare che io non sia lì tanto quanto lo desidero io. Entriamo e passiamo le 2 ore successive a prenderci gioco dei pochi presenti nel locale: un mal vestito, una ragazza belloccia ma dalle movenze Lesbo, un cameriere con le ascelle al sapor di morte e una cameriera incazzosa alla quale abbiamo fatto sei diverse ordinazioni rateali.

    Poi di corsa a nanna.

    May 03

    Back Home: Along comes Fear....

    Tornare a casa significa davvero tante cose.
    Significa trovare uno striscione che ti fa sorridere perché dice “15 giorni ad Orbetello ti sono piaciuti?” e ti ricordi di quante persone sono rimaste qui ad aspettare mentre eri lontano per così poco tempo. Significa desiderare di vedere qualcuno, che hai appena scoperto ma a cui già ti sei inspiegabilmente affezionato. Significa occupare nuovamente la tua camera, piena di te e ancora vuota per i ricordi che dovrai conservarci in futuro. Significa scoprire di avere molto o accettare di non avere proprio niente. Scendo dall’aereo con il solo desiderio di comporre il numero di Alessio, che dall’altro capo non risponde. Leggo il messaggio di Martina e sorrido perché, in quello striscione, ci sono racchiuse molte più parole di quante ne avrebbe mai potute contenere. Torno a casa e sento che la mia anima è ancora in quelle quattro mura, piene di me e della mia essenza. Scopro di avere molto e di aver ancora tanto da scoprire.

    E anche se trascorro il sabato sera in compagnia di Daniele,Claudia, Vanesa, Alessandro e Claudio ho la testa altrove perché so, dove vorrei essere adesso – mi domando se stia sbagliando…
    Il tempo perduto la sera del ritorno, lo recuperiamo la domenica pomeriggio; nonostante le paure bussino continuamente alla porta del mio cervello pessimista, mi convinco che il feeling non si è interrotto – indeciso gli consegno il regalo che ho comprato per lui. Ci vediamo furtivamente anche il giorno successivo per poco tempo. Vorrei averne di più.

    Trascorro il primo maggio in compagnia della mia famiglia e attendo due telefonate, quella di Daniele che mi avvisa dei suoi piani pomeridiani e quella di Alessio che mi metta al corrente della possibilità del nostro appuntamento serale; Entrambi saltano e trascorro gran parte della giornata a casa. Mi convinco di averne avuto bisogno, ma ho mentito.

    Mercoledì mattina incontro Marty, dopo due lunghe weeks e mi aggiorna sulla vita lavorativa, sui numerosi colloqui sostenuti senza alcun brillante risultato e ci vuole poco perché debba nuovamente fronteggiare il problema lavoro che avevo dimenticato in viaggio. Sono terrorizzato perché non so cosa farò per racimolare pochi soldi per assicurarmi almeno una vacanza estiva se non un duraturo lavoro. La sera andiamo al Keller Platz (Prato) per ascoltare dei gruppi nuovi, alla fine non riesco ad ascoltare l’unico che avrei desiderato, ma sono stanco e un po’ demoralizzato.

    Poco più tardi di mezza notte, Irene mi chiama dicendo di aver bisogno di parlare con qualcuno, mi racconta della sua storia “clandestina” nata in poche settimane, è spaventata, è razionale e non vorrebbe dovergli già dire addio così presto – ma lui partirà in due settimane. Mi chiede di ciò che succede a me, come sempre tento di raccontare la migliore versione dei fatti con sommarie frasi: Ci siamo visti solo 5 volte. Ci andiamo piano. Siamo entrambi molto timidi. Devo fare io i grandi passi. Vorrei di più ma temo…un sacco di cose. Le sue parole mi riassicurano e cerco di scacciar via i cattivi pensieri, ma tornano poche ore dopo, il mattino seguente e…..non so cosa sia giusto fare. Sono capace di correre una corsa solitaria senza sapere cosa troverò alla fine del mio cammino? Pretendo troppo in così poco tempo? Forse ho solo troppa paura….


    VIDEO ON- AIR : "Ice Cream" by Sarah McLachlan
    ps= Vale, il video di Tori Amos era " A Sort a Fairytale" dall'album "The Scarlett Walk"