Michele's profileWELCOME TO MY "SUNNY" DA...PhotosBlogListsMore Tools Help
    March 26

    The Heart Of The Matter

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    The Heart Of The Matter
    Dopo tanta pioggia, vento e addirittura neve, la primavera sembra essere arrivata e il sole illumina il cielo. Le morbide coperte mi circondano mentre io scrivo i nuovi appunti del Blog e le note jazz-rock dal film "Playing By Heart" mi accompagnano. Oggi sono sereno e rilassato, così mi lascio coccolare dalla musica.
     
    "I've been learning to live without you now
    But I miss you sometimes
    The more I know, the less I understand
    All the things I thought I knew, I'm learning them again
    I've been tryin' to get down to the Heart of the Matter
    But my will gets weak
    And my thoughts seem to scatter
    But I think it's about forgiveness...
    Even if, even if you don't love me anymore
    "

     
    THE EX FILES(o Quasi).
    La settimana scorsa è iniziata con un inaspettata e-mail dal passato. Subito dopo aver letto l'update, A. mi scrive per complimentarsi non so bene di cosa. ah si, perchè mi sono "lasciato andare". Una seriale sequela di "io volevo, potevo, dovevo" seguita da "ma tu dovevi, potevi, volevi" designano il profilo dell'unico colpevole della fine (o del non-inizio) della nostra sporadica relazione: Io.
    A 9 mesi dalla fine di tutto e a 2 settimane dall'ultimo furtivo incontro, lui blatera assurdità e aggiunge di avermi amato e di aver atteso (non so bene cosa) nella speranza di risollevare la nostra situazione. Stento a credergli, gli spiego che lui "non ha mai voluto me" e poi gli domando come mai in tutto questo tempo l'unico che lo aveva sempre cercato periodicamente fossi stato io e le risposte arrivano sotto forma di Caos e parzialmente incomplete.
    Nonostante la rabbia per questo inadeguato, inopportuno e inaspettato giudizio risoluto nei miei confronti, capisco che parlarne a voce sarebbe rigorosamente meglio. Lui non risponde al telefono, non risponde ai messaggi e neanche all'ultima e-mail che gli invio.
    Sospeso a metà tra il surreale e il comico, mi convinco fermamente che quella e-mail di "complimenti" contenesse il suo insopportabile orgoglio più che palpabili sentimenti feriti, così mi costringo (per il mio bene) ad archiviare questo Ex-file.
     
    Se ho capito male e frainteso tutto, che sia lui a smuoversi per una volta...
     
    Donuts, McDonalds, Recensioni e altre Storie (o Parole).
    Il giorno seguente Dany e Ele, passano a farmi visita. Vogliono sincerarsi che tutto vada bene e per tirarmi su di morale portano con se dei deliziosi Donuts che mangiamo in camera mia. Parliamo, parliamo e ridiamo.
     
    Al mattimo, il Boss mi chiama per dirmi che uno dei volumi firmati ARKIVIA è stato utilizzato per un sevizio fotografico di ELLE Magazine Italia. Sono entusiasta e corro a comprarne una copia. Festeggiamo mangiando hot-dog a casa di Virginia. 
     
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    La sera successiva vedo Sim1. Ci ribecchiamo dopo l'estate scorsa per una cena al Mc e quattro chiacchere chiusi in auto sotto la pioggia. Gli racconto dell'e-mail, di Gio, delle mie indecisioni e lui mi racconta delle sue disavventure relazional-universitarie; inoltre mi dice anche che a causa di forze ancestrali dopo una "relazione" conclusa siamo propensi a trattare il successivo nello stesso modo in cui siamo stati trattati. Dico: Ouch! e continuiamo a parlare.
     
    Io e Dany vediamo Lorenzo per una rimpatriata MACHO (poco credibile). Così due etero e un gay, amici di vecchia data si incontrano e si scontrano per parlare di donne, sesso, motori, uomini e vestiti. Scegliamo il Joyce per bere qualcosa. Non mancano le risate, i vecchi ricordi e le nuove storie.
     
    THE UN-PERFECT MOMENT
    Salgo sul treno diretto verso Pistoia. Questa volta sono io a far visita a Gio che ha casa libera. Intanto la pioggia batte forte e i dubbi con essa. Arrivato salgo in auto e mi mostra in fretta la cittadina, poi ci dirigiamo a casa e trascorriamo il tempo a parlare.
    La casa è una villa da film. Mi mette un pò di soggezione, ma non ci penso e cerco di godermi il momento. Passiamo l'intero pomeriggio distesi sul letto a guardare il cielo imbrunire e la pioggia cadere. Il silenzio di quella grande casa riempie le mie orecchie come musica, ad accompagnarla in sottofondo ci siamo noi...
    Quando i dubbi erano fuori dalla porta e il momento sembrava esser perfetto, mi blocco. Qual'è il problema? Come nelle migliori situazioni la parte poco razionale del mio cervello va in paranoia. Il momento "No", passa e riusciamo a marginare i timori continuando...
    Sono passate ore ed è così tardi che prenotiamo la Pizza ma siamo costretti a ritirarla personalmente. Finita la cena ci mettiamo a parlare di serie tv, soundtrack per la vita e decidiamo di sonnecchiare un pò insieme.
    Tutto sembra ancora una volta perfetto o quasi; perchè ad un certo punto mi blocco. Dubbi, incertezze o non riesco ad andare avanti troppo a lungo se non è il "sentimento" a spingermi?
     
    Ne parliamo ma mi sento quasi soffocare.
    Torno a casa all'alba.
     
    1 2 3 END OF THE WEEK
    Sabato sera ceniamo a casa di Leo, come al solito. Andiamo al PRATO CITY. E' un pò deserto a causa dell'ora tarda ma io decido di utilizzare subito il nuovo regalo di Ele e Dany, "il conta-click" di AXE e così ci mettiamo a caccia di sguardi come nello spot pubblicitario.
     
    La domenica è sommessa a causa del brutto tempo. Io e Leo la passiamo insieme a fare un giro, guardare un horror e a parlare.
     
    Il Lunedì di pasquetta ci riuniamo per un pranzo tipicamente Toscano.
    Andiamo alle Croci di Calenzano. Mangiamo come porcelli all'ingrasso e non perdiamo l'occasione di farci fotografie, parlare di sesso e neanche di prendere in giro le persone che ci stanno intorno. Prima fra tutta la detestabile cameriera.
    Fuori inizia a nevicare così dopo quasi 4 ore ci alziamo da tavola e andiamo verso Monte Morello a casa di Virgy. Ad attenderci l'ennesima villa della settimana, un caldo thè o cioccolata e l'estroso G, (suo fratello) che non esita a denudarsi per mostrarci la sua collezione di abitini & gioielleria da Victoria Bekham . Tra l'imbrazzo e il divertimento mi accorgo che è davvero..come dire...."bbbono", ma tralascio e torniamo alle fotoFinite le chiacchere e anche il resto, andiamo a cena da Daniele e trascorriamo la sera a dire ulteriori stronzate, preparare il concorso insieme a Virgy.
    Con estrema semplicità, piassiamo una giornata serena senza dubbi, timori, rancori o pensieri sgradevoli....
     
    VIDEO ON AIR: "The Heart Of The Matter" by India Arie (feauturing Grey's Anatomy, Sex&TheCity, Prison Break, Nip/Tuck)
     
      
    March 16

    LotsShots of Love with CHELE MICHELE

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    LOT SHOTS of LOVE with CHELE MICHELE
    Rincoglionito da ritrovate notti insonni, cene dispendiose, reunion scolastiche ed estremamente motivato dalle parole della "mia amica" Anna Tantangelo torno a scrivere delle mie dis-avventure. "Con il viso stanco e ancora un pò di trucco", una terribile emicrania e un intensa mole di lavoro mi appresto a vivere questa domenica e a narrarvi dei giorni precedenti.
     
    La settimana appena trascorsa è stata molto dispendiosa.
     
    CINESE per 2 in 4
    A dare il via al cena-week è stato l'ennesimo ristorante cinese. Indecisi su quale fosse il meno "lezzo" io, Baby, Cate e Claudia prenotiamo un posto all'OSIR, per la nostra ripatriata. Sapendo che avremmo speso un pò più del previsto decidiamo di ordinare due primi, un secondo e piccoli antipasti da dividere meticolosamente. Come formiche risparmiamo il minimo extra-costo e ci arrendiamo alla fame.
    Per dissimulare il semi-digiuno concentriamo la nostra attenzione su una coppia seduta accanto a noi. Lui un chiaccherone (probabilmente un rappresentate), lei una quarantenne lontana-da-tempo dal suo oggetto del desiderio (il pene), finisce per non ascoltarlo e sperare solo di ricevere una bella ripassata. Peccato che dopo un pò la donna esasperata vorrebbe probabilmente suicidarsi per non doverlo più ascoltare. Noi ce la ridiamo alla grande, fino a quando vediamo il conto e rimaniamo basiti nel vedere il costo. =_= Sborsiamo e annotiamo: "anche i cinesi alzano i prezzi".
    Usciamo turbati, parzialmente affammati ma saziamente soddisfatti delle stronzate dette e quelle ricordate.Siamo tutti convinti di doverlo rifare...in economica.

    THURSDAY&NIGHT
    Nonostante la notte ansiolitica, giovedì faccio un giro a Firenze con Gio. Fortunatamente le nuvole hanno fatto spazio al sole e passiamo parte del pomeriggio seduti su una panchina di Pizza Della Repubblica. Scherziamo e parliamo dei giorni trascorsi. Ad attirare la mia attenzione è l'arrivo in TAXI di ROBERTO FARNESI che, per quanto io non annoveri tra le star ne tra i miei preferiti, riconosco. Tranne me nessuno sa chi sia. Ma faccio il frocio-macho ed evito qualsiasi cosa.
    Io e Gio parliamo molto e mangiamo gelato al Ponte Alla Carraia, seduti a goderci il sole che cade basso.
    Quando meno me lo aspetto farfuglia qualcosa e poi mi mostra il CD di Rufus Wainwright che stavo cercando qualche settimana fa. Sono imbarazzato, ma lui mi rassicura dicendo che non è un "pegno d'amore" bensì un pensiero carino.
    Non aggiungo altro che un grazie, perchè è assolutamente un pensiero carino.
     
    Parliamo ancora una volta di situazioni, relazioni ed indecisioni. Chiariamo l'un l'altro che saremo noi e il tempo a definire quanto sta accadendo, senza fretta. Ci salutiamo ed io sono pronto a trascorrere una serata ALL-BOYS solitaria con Daniele e Leo.
    Scopro poco più tardi che Leo è impegnato, quando Daniele mi chiama per dirmi che non sarà solo e non mangeremo da me ma a Firenze. Io, Dany, Ele, Daria e Lore riuniti ad un tavolo mangiamo, parliamo di colloqui, progetti e le solite inevitabili cavolate.
     
    Ad interropere le nostre divagazioni da bagno turco, è una voce estremamente familiare.
    La prendo a ridere e ipotizzo di chiedere al tipo di ricreare telefonate vecchio-stile, per ottemperare a quelle
    che nella mia testa mancavano all'appello dell'addio. Daniele entusiasta non si oppone e desidera seriamente riviverle in ricordo dei bei tempi in cui se le beccava tutte. Poco più tardi abbandoniamo l'idea e anche il ristorante.
    Torno a casa e mi rimetto a lavoro. Il telefono squilla alla mezza notte ed invito Leo a passare da me per raccontarci dei rispettivi "DATES". Facciamo le 2.00 a parlare un pò di tutto: emozioni,pensieri e dubbi per riprendere il tempo perso nelle ultime settimane.
     
    REUNION 4
    Riunita quasi tutta la classe per la REUNION annual-primaverile, Marty ed io partiamo in orario ma fatichiamo a trovare un posto auto così ne creiamo uno. Lo stesso che, 5 ore più tardi, ci costerà 65 euri di splendide GANASCE GIALLO canarino alla ruota posteriore. 
    Ceniamo a "OMUNA-Ciello", un risto-glam col fascino del vicolo partenopeo. Indecisi se sia meglio il menù o l'ordinazione personale, scegliamo il primo che costa proporzionalmente il doppio di un ordinazione personale e ti assicura una parziale cena. La dieta è meglio! Ognuno racconta degli ultimi mesi, novità e progetti. Come accade sempre ricordiamo i momenti indementicabili degli anni di scuola. La serata scorre in fretta tra i soliti scherzi molesti di Arianna a Edo. Le solite cavolate di tutti gli altri. E la neo-mamma Alessia che ci mostra il piccolo Raoul. Adorabile!
    Facciamo qualche passo davanti al vecchio portone di scuola e poi ci fermiamo in un pub.
    Appena usciti Arianna da spettacolo per strada chiedendo sigarette in inglese a degli sconosciuti,salutiamo gli altri e poi partiamo alla volta di casa; non prima però di aver comprato i soliti dolciumi notturni.Arianna dorme da me e così chiedo a Leo di ragiungerci. Tra i soliti spasmi tipici di quella creatina facciamo le 7.00 svegli, poi la accompagniamo al bus e corro a letto esausto.

    WELCOME to MY... ROOM
    Sabato mi sveglio. Sono stanco ma di buon umore.
    Sento Gio e così approfittando della solitudine, lo invito a fare un salto da me.
    Gli mostro i miei lavori,i disegni, la mia camera e poi parliamo un pò. Le telefonate non mancano e anche se il proposito di "dare tempo al tempo" era sembrata l'idea migliore giovedì, sabato l'idea comune sembra diversa.
    Così sulle note di Rufus Wainwright, ci lasciamo andare...
    Seguendo il filone delle situazioni surreale, tanto care a me ultimamente, mi rendo conto che per la  prima volta qualcuno che non fa parte della mia routine vitale è entrato nel mio mondo. Potrei farmi prendere da incessanti TRIP, ma non ci penso e cerco di godermi il momento.
     
    Poi usciamo e ci dirigiamo a Prato per una merenda e un giretto.
    Salutato Gio. Attendo che Virgy mi recuperi per andare a cena da Leo.
    La conversazione verte sull'appuntamento di Leo e sul mio pomeridiano. Discorriamo e troviamo una sommaria soluzione sul fatto che "CHELE MICHELE* non è un BLOWJOBER". Ipotizziamo l'etericità della mia persona o il puro egoismo del "godo solo io". Spariamo anche un altra montagna di caz***e, mentre mangiamo le cineserie comprate e preparate da Eleonora che ormai è sempre più una perfetta casalinga.
    Finita la cena ci intratteniamo con Tila Tequila su MTV (*da qui il soprannome) e poi partiamo alla volta di Firenze per finire al "CaffèLaTorre". Faccio il viaggio in solitaria con Daniele e spariamo un ricco numero di porcate esaltanti come ai vecchi tempi. Refrigerante!
    A fine serata facciamo un meticoloso giro ricognitivo in cerca di dolci ma senza trovarli torniamo a casa esausti...
     
     
    VIDEO ON AIR: "Better In Time"  by  Leona Lewis
     
    March 08

    MIK ON TOUR

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    MIK ON TOUR
    Ebbene si, le cose cambiano e la parte migliore è che ti sorprendono quando lo fanno.
     
    Da ormai qualche mese "BUSINESS MAN" è il soprannome che preferisco dopo "FROCIO" e così quando vado in pausa dal mio neo-MAC (ho iniziato ad usarlo!) e dalle mie paranoie, mi organizzo entertaining-break con amici e conoscenti.
     
    Lunedì vado a compare gli occhiali nuovi. Dovrei prenderne solo un paio da vista, ma ormai che ci sono decido di fare follie e provarne anche qualcuno da sole. Esco dal negozio con degli splendidi TOM FORD. Sono grandi quasi quanto quelli della Hepburn in Colazione da Tiffany ma su di me creano il perfetto binomio MACHO-FROCIO-con-problemi-di-anoressia. I giorni seguenti, il sole primaverile da nuovamente il benvenuto a tempeste e piogge acide.
     
    Mercoledì sera esco con Marcy. Facciamo un giro tra i negozi e ci concediamo qualche economico acquisto. Poi la fame si fa sentire e scegliamo il ristorante cinese. Parliamo come non succedeva da tempo e ci raccontiamo fatti e pensieri. Per continuare la nostra chiaccherata arrivamo a Firenze e scegliamo il JOYCE per una bevuta analcolica. Birra e succo alla pesca. Indovinate chi ha bevuto il succo?
    Venerdì vedo Gio. Facciamo la spola tra un negozio e l'altro per ripararci dal freddo. Ci raccontiamo un pò l'uno dell'altro e mangiamo gelato. Non mancano le risate e i momenti di imbarazzo.  La sera vedo, dopo giorni, la mia BELLA ARTA (a.k.a Leo) e la Happy Couple.  Ci abbuffiamo e finiamo per sborsare più di quanto avremmo immaginato e desiderato. L'intera conversazione verte su le rispettive relazioni o speranze-relazionabili, trovare una bella a Leo, un bello a me e un altro mucchio di stron***e. Intanto tutti si convincono del fatto che io stia diventano ufficialmente una troia sentimentale...
    Lo sono?
    Vorrei dar loro torto, ma sono passato da cercare il "Principe Azzurro" a cercare un pò tutti.
    Fisso appuntamenti ai quali non presenzio perchè non so bene cosa voglio; indeciso tra una stabilità emotiva che arriva col tempo o la possibilità di guardarmi intorno senza nessun tipo di legame. E tra un "Date" bucato e l'altro, inizio seriamente a chiedermi: Sono diventato un MAYBE DATER? Uno di quelli che preferisce uscire con tutti piuttosto che con uno. L'eterno indeciso che ama uscire con molti per rendersi conto di chi stuzzica maggiormente la propria fantasia. Quello che ti fa aspettare in eternoperkè deve capire, decidere, scegliere, provare e in più usa sempre il condizionale?
     
    Non saprei. Ma il tour ricomincia e Domenica ribecco Gio. Inizialmente indeciso sul da-farsi temporeggio prima di decidere che ho voglia di uscire. Il freddo è più pungente e cerchiamo rifugio in libreria. Il tempo passa in fretta e non mancano i momenti da ricordare e prometto di non inTRIPparmi come nei giorni precedenti.
    Passo la domenica notte insonne.
    E' lunedì mattina e la sveglia suona presto. Vado in tribunale per estirpare un pò di soldi a quella grandissima pezzente dalla mia Ex-Boss. Il pomeriggio faccio compagnia a Marty per festeggiare il compimento del suo contratto letterario e passeggiamo per Cambi B.
     
    Martedì sono nuovamente in centro per commissioni. Chiedo a M. di farmi compagnia, mentre cerco il vocabolario di russo per i miei che si sono messi in testa di impararlo. Facciamo pit-stop in biblioteca e saltiamo da una libreria all'altra per cercare il più economico. Intanto incontro A. e chiedo consiglio su quale sia il vocabolario meno costoso nella speranza che possa farmi fare lo sconto. Lo sconto non arriva ed io estirpo ben 100 euri dalla mia carta-di-credito. L'autobus arriva e ci salutiamo in fretta.
     
    Nei giorni seguenti si scatena la bufera. Litigo con i miei e fuggo di casa in preda ai nervi in compagnia di Eryka. Pranziamo al McDonald e girelliamo raccontandoci di ciò che sta accadendo nelle rispettive vite. Ceno con Marty per organizzare il viaggio primaverile. Il pranzo con Gio. si trasforma in una battaglia all'ultimo "trip" perchè parliamo ma poi non ci capiamo e l'intero pomeriggio diventa una tormentata uscita alla quale sopravvivere per entrambi...
     
    Sabato cerco di schiarirmi le idee ascoltando cover famose in totale relax...
     
    TAKE A LOOK A THE NEW PICS "What...Wear"
     
    VIDEO ON AIR: "I Don't Like the vibe on VIP" by ElectroVamp
     
     
     
    March 01

    MY OWN EDDIE DYPTICH

    "MY OWN EDDIE DYPTICH"
    Roy Lichtestein Revisited by Michele Moricci 2008
     
     
    michael'seddiedyptich
     
    L'UPDATE DEI....9 MESI & 3 SURREALI MINUTI...DOPO
    Ho aspettato del tempo per questo. Scopro che si tratterà di pochi minuti.
    Chiamo Ele e parliamo, poi mi incita ed esser pronto e a non fare tardi.
    Niente è come avevo previsto. Metto la felpa, il giubbotto, lascio le infradito ai piedi e cerco di apparire sereno, anche se per soli pochi minuti.
    Esco. Arrivo.
    Osservo, sussurro un ciao, consegno l'Hard Disk e poi le parole si bloccano in gola. Ci risalutiamo. Lui è diverso.
    Intanto pioviggina e io cammino lentamente per godermi un poco di quel momento surreale. Non è tratto da un film, non è tratto da un sogno. Non è come lo avevo immaginato.
    Sono passati 3 minuti, torno casa e afferro il telefono.
    Ele risponde incredula, al suone della mia voce, dall'altro capo del telefono.
     
     
    VIDEO ON AIR: "PUMKIN SOUP" by KATE NASH