Michele's profileWELCOME TO MY "SUNNY" DA...PhotosBlogListsMore Tools Help
    March 31

    THE PASSENGER

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    //CHAT is HELL// Ho trascorso il martedì sera, a lavoro (ma in chat) per beneficiare del tempo che sarebbe mancato in tutto il resto della settimana, vista la “sua” caduta dalla scala. Intanto(sempre in chat), ho beccato Fabio, che è passato dall’essere cordialmente disponibile fino ad invitarmi ad una conversazione-comune con i suoi amici presentandomi come “quello che gli ha dato il 2 di picche” e lanciarmi addosso coloriti ed informatici gavettoni di merda. Dubitando di essermeli realmente meritati, ho solo ringraziato della carineria. //I WANT MY MONEY// Rassegnato alla possibilità di avere i soldi che mi spettano, Mercoledì mattina, in compagnia di Marco (il mio collega di lavoro) sono andato alla CGIL per raccogliere informazioni utili a far cadere il traballante impero del nostro boss. 2 ore più tardi, avendo appreso che avevo nulle chance per non aver alcun contratto e che fare vertenza sarebbe valso poco più di quale centone di euro, ci siamo diretti da lui. Io ho rinnovato le mie dimissioni, spiegando le mie ragioni. L’ultimo mio dubbio è: riceverò il pagamento di Marzo? //WANNA SEE U, WANNA SEE U NOT// Incastrato in una conoscenza che mi scuote, mi sento intrappolato e incompreso, ma per una volta mi sono detto che cercare di capire sarebbe stato meno difficile dell’idea di perdere la chance di conoscere meglio Alessio. E così, se un giorno, scalo la vetta sulle note di Material Girl come ogni frocio che si rispetti, il seguente, rotolo giù dalle scale in un momento topico musicato da “Tainted What?” rivisitazione Micheliana dell’AMORE ALTERATO di Marylin Manson. Intanto i giorni passano e gli appuntamenti saltano, il desiderio di trascorrere del tempo insieme aumenta e le perplessità stagnano. Questa giostra al cioccolato e al sapore agro-dolce della cannella mi piace troppo per scendere e non godermi il prossimo giro. //Hit the SHOPS Mik// Giovedì dopo lavoro io e Marty ci siamo visti 3 episodi di Sex&TheCity e il giorno dopo eravamo a shoppingare al centro commerciale per ovviare al mio desiderio di acquistare Occhiali D&G che non potevo permettermi. Così mi son detto “let’s have CHEAP&Chic Shopping”.
    Straight-Cravattino nero 70’s style
    =6.90
    Cinta-summer Rossa=6.90
    Sunglasses70s=8.90(faranno male le lenti non originali?)Mutanda easy-fetch= 4.90
    Fake-Converse-bianche=14.90

    //NYC: Here We Come// Trascorsi estenuanti giorni in tentativi di prenotazione, ieri pomeriggio arresi alla realtà ci siamo diretti da Ivano, nostro Leader nel viaggio CUBANO e abbiamo prenotato le fantastiche 2 settimane a New York City a soli 952€, il tutto comprensivo di Volo A+R e appartamentino 2 stelle-squallor nella 73sima strada con vista su Central Park. Poi salto da Claudia e Co. per cena in compagnia di riflession-stronzate sull’avventura,sul giro di negozi, musei e locali che ci attendono. Inutile dire che avrei preferito essere a giro con Alessio…ma non tutti i desideri diventano realtà..//THE PASSENGER// Pronto agli ultimi 2 giorni di fottuto lavoro sottopagato, divento il passeggero della “serie di sfortunati eventi” che mi hanno guidato fino a qui. Passeggero di emozioni che ancora non conosco, passeggero di un viaggio che mi farà approdare (spero, incrociate le dita x me) nuovamente nella Grande Mela e passeggero di un futuro incerto, ancora da costruire…grido “Im the passenger!!!.

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    March 26

    RIFLESSIONE: BEAT or Not To BEAT?

    Beat or Not to Beat
    (per i "lettori" + faticoni è consigliata concentrazione sulle parti segnate in neretto!)
    Un vecchio proverbio incoraggia a battere il ferro finche è caldo, ma la vita sembra darti piccoli bocconi di speranza imbevuti di amaro veleno e così, se un giorno ti svegli raggiante come il sole di primavera, il successivo hai costanti conati di vomito.
    Strano, come il destino intralci il brutale percorso degli eventi, aggiungendo una buona dose di infruttuoso ottimismo, facendo parlare i segni zodiacali e i pianeti che ti dicono “ridente situazione sentimentale in arrivo” e ritrattano solo qualche pagina più avanti - dicendoti “il passato, torna a bussare intensamente alla porta”; così mi ritrovo con l’indecisione da una parte e il passato certo dall’altra e non posso fare a meno di osservarmi ESITARE(direte: mica strano?!), anche se io a queste cose non ci ho mai creduto. Non so bene come mai, tutte le volte che la vita mi mette davanti a delle scelte, opto sempre per prendere quelle meno sicure e più contorte, invece di correre in contro a ciò che potrei avere senza fatica. E allora mi domando: Sceglierò il dubbio per non dover fare, io stesso, scelte di cui potrei pentirmi? E se così fosse, perché affaticarmi tanto a cercare una mitologica e visionaria serenità, quando l’unica cosa che voglio costantemente è uno stimolo denso di incertezze e non di sicurezze?
    Questo dubbio Carrie-iano, mi rende il re dei TERGIVERSATORI che con passo flemmatico e perennemente indeciso, si fa infuocare da periodici momenti di inappagato desiderio per poi fare meticolosi passi in dietro verso il gelo più totale – quando piogge di “RITRATTAMENTI” mi cadono addosso come l’inondante pioggia bagnava Audrey Hepburn,Il Gatto & Gorge Shepperd nel finale di “Colazione da Tiffany. Ciò comporta avere una giostra di tentativi “relazional-sentimentali” e zero Sesso. Ottenere sesso, oggi, sarebbe molto meno difficoltoso di quanto lo sarebbe stato in passato, ma cosa succede se nel mio cuore di Principessino Addormentato nel Bosco, rimane il desiderio di costruire qualcosa di più duraturo di una soddisfacente e sanatoria scopata?
    Il punto non è ciò che voglio, ma ciò che vogliono gli altri ed è per questo che sono passato da Trombatori ricchi e disinibiti, a intellettualoidi moscetti con le scarpe firmate, a ossessionanti “centralinisti” per approdare a “
    Wonderland” – il mondo in cui tutto ha il sapore di caramelle alla fragola, l’aspetto della città incantata e la sostanza di uno “sconquassato” budino alla crema; insomma, quelle che per amore della conversazione definiremmo storie del genere: “O Scopato o Ammorbato”. Cosa fare? Difficile da dire. Ma infondo, New York mi sta aspettando…no?  
    VIDEO da VEDERE : "STRONGER THAN ME" by Ms. Amy Winehouse
    (Prima di seguire le imbarazzanti gesta delle teen-princess Hollywoodiane e prima del successo di pubblico e di critica mondiale , l'affascinante Londinese Amy Winehouse cantava "Stronger Than Me" primo single tratto dall'album di debutto "FRANK" - superconsigliato)

    March 24

    I WILL REMEMBER YOU

    AN ITALIAN BOY in PARIS
    Trascorso il pomeriggio a lavoro, poche parole mi avevano messo in subbuglio. Ma il desiderio di vederlo restava. Tornato a casa non ho rinunciato ad un piccolo sonnellino sulle note miste di Aretha Franklyn, Kate Bush e Peter Gabriel – rannicchiato tra le coperte, mi sono lasciato andare a divagazioni da fase rem.
    La pioggia cadeva leggera ed io mi affrettavo per arrivare in orario al secondo appuntamento. Temevo che non sarebbe stato come la prima volta, ma passati i primi minuti tutto era tornato esattamente come lo avevo immaginato e intanto i vetri dell’auto venivano ricoperti da gocce d’acqua. Il tempo era trascorso in fretta ed avevo un solo pensiero saldo nella testa, voglio rivederlo. Ma sapevo che sarebbero trascorsi alcuni giorni.

    THE DENTIST
    Operazione semi-mortale, quella alla quale ho preso parte senza esser stato avvisato, sulla scomoda poltrona del dentista giovane, che si è preso cura di una mia radice asportandola e creando un varco raccapricciante tra la gengiva/osso superiore e la mia narice sinistra. Io, terrorizzato dalla durata, continuavo a ripetermi “è solo un episodio di Grey’s Anatomy”, intanto, loro continuavano a chiedermi “tutto a posto?”.
    PROOF Avendo saputo che terminerà a marzo il mio lavoro alla libreria, mi sono dato da fare per cercarne uno nuovo. Ho fatto la prova in un negozietto del paesello vicino al mio, ma ho subito evinto che l’atmosfera da piena campagna si addice poco alle mie mire. Avanti il prossimo…
    The PLAYers
    Difficile essere razionali quando non manca mai il timore di risultare “sbagliati” nel momento “sbagliato” e così ho trascinato, senza sosta, Marty, Doc, Daniele e persino mia Madre in un Countdown meticoloso alla scoperta di dubbi e incertezze – sarò mica Pessimista ?Basta poco perché le mie emozioni si rimettano in moto creando soluzioni diverse e contrastanti. Mi costringo ad attendere e non ne conosco il motivo. Da sempre ho bisogno di certezze, non quelle che abilmente creo per sopravvivere alle mie perplessità, ma quelle delle persone che mi stanno vicino. Chi corteggia Chi?
    NEVER SEEN BLUE LIKE THAT
    Dodici lunghi anni sono trascorsi in fretta, prima che qualcuno potesse dirci che sarebbero finiti troppo veloce perchè potessimo ricordare ogni singolo momento e non dimenticarne il più insignificante particolare. Solo tu, mi sopportavi cantare, seduta accanto a me.^_*Adieu Babette.

    MyDoggy2

    Video On-Air: "I Will Remember You" by Sarah McLachlan.

    March 17

    BELIEF

    ….MA IO NON CI SONO PIU.

    I DON’T KNOW WHAT IT IS
    Una domanda.
    Corro freneticamente tra i miei pensieri, senza sosta.
    Mi blocco e trovo la riposta.

    Trascorro l’intera giornata in compagnia di Vanesa, Claudia e Matilde che mi mostrano i loro lavori fotografici per poi improvvisarmi fotografo sul set. Dopo aver abbozzato un abito con gli unici stracci disponibili, costringo Vane ad atteggiarsi a principessa dark e poi ad imperturbabile oggetto sessuale e nonostante la fatica di entrambi, sono contento del risultato (guarda le foto!!!). Tornato a casa, crollo sul divano, quando mi sveglio non sto bene e decido di rimandare l’appuntamento della serata.

    COMPLAINTE DE LA BUTTE
    Marty ed io, facciamo ritorno a scuola vecchia per ritirare dei fogli e visitare i professori. Pranziamo insieme e pianifichiamo una serata da sogno, in cui abusare del “cofanetto-beautycase” di Sex&TheCity. Nel pomeriggio, nonostante io continui a non stare esattamente bene, andiamo nel parco più vicino per goderci l’atmosfera estiva. E si sta da dio. Continuo a parlare e chiederle consiglio, lei mi dice che devo necessariamente fare ciò che sento. Mi sento in colpa. Mitigo i dubbi con un insano entusiasmo per la serata che mi aspetta.

    THIS IS THE START OF SOMETHING GOOD….
    Alle 21:00, mi presento come deciso, al giardino dietro casa mia e il cuore inizia a battere forte e il respiro a mancare. Ho il solito ripensamento dell’ultimo minuto, dove mi chiedo “perché mai mi “costringo” a questi appuntamenti?” Mi guardo intorno e lo vedo. Entrambi esitanti ci avviamo per una camminata e trascorriamo così, ore a parlare dove ci raccontiamo a vicenda, con bilanciate pause, come in un gioco di equilibrate successioni.

    Lo osservo sciogliersi. Lo sguardo duro, lascia spazio a dei sorrisi che non posso fare a meno di osservare fugacemente ma con costanza. Il tempo corre in fretta. Intanto scopro il suo meticoloso ordine, i suoi tempi e stralci della sua vita fino a quel momento. Una passeggiata, molto più di 4 chiacchere e qualche furtivo sguardo all’orologio dopo, ci salutiamo. Scendo dall’auto e nel bel mezzo della strada, mi sorprendo a sorridere. Ma è troppo presto per fare improbabili calcoli e così le mie paranoie prendono il sopravanto. Non ho provato nessun altro desiderio oltre a quello di ascoltare e osservare. L’unica certezza che ho è che mi ha irrimediabilmente colpito. Mi sveglio dal sonno. Era un sogno o la realtà?

    BACK TO REALITY
    A volte la vita ti sorprende quando, le nubi nere scompaiono per fare posto al sole. La realtà non è diversa dal sogno oggi e l’entusiasmo che mi sopraffa è a dir poco incontrollabile e anche se una parte di me rimugina tristemente su quanto accaduto fino ad ora, non posso impedirmi di vivere quello che accade adesso. Almeno una volta nella mia vita.

    CAEROS
    Daniele
    , ispirato da un concorso a tema, ha deciso di fare degli scatti interessanti in riva al mare, di vestirmi come un militare ferito, redento ed immortalarmi in un giorno di sole. Diretti verso le cancerogene spiagge bianche di Livorno, ci abbiamo messo ore per approdare, dopo una serie in quantificabile “INVERSIONI a U” ed una volta arrivati, mi sono cambiato ed ho posato per circa 40 minuti filati, col volto coperto da bende bianche (non perché faccio così schifo, ma per esigenze concettuali!!!). Finito con ottimi risultati (che vedrete prossimamente) abbiamo cercato affannosamente un luogo dove cibarci e dopo aver speso 13,00 per 5 disgustosi pezzetti di pizza ci siamo comodamente appollaiati sulle rocce ed abbiamo passato lì il resto della giornata, a goderci beatamente il sole. Poi la sera a LE BARRIQUE dove abbiamo aperi-cenato con Claudia, Claudio e altri in centro a Prato. Ci siamo alzati con lo stomaco un po’ svuoticchiato e abbiamo fatto un giro per osservare la “vegetazione” Pratese – ma la mia testa era altrove. Sarà un bene? Time Will Tell.

    Video On-Air : "Belief" by Gavin DeGraw

    March 12

    NON PER CASO

    NON PER CASO – 8 MARZO
    Il sole splendeva sopra Firenze, quando decido di trascorrere le prime ore della mattina con la Marty. Io e lei, andiamo al centro commerciale ed io, trovo 2 paia di pantaloni economici ed una polo
    very-cheap rosso fuoco, da abbinare ai pantaloni bianchi. Come al solito non rinunciamo a fantasticare e parlare di tutto un po’. All’ultimo minuto, declino l’appuntamento con Ale e decido di trascorrere il pomeriggio con Dany, visto che ha il giorno libero.
    Stranamente ci troviamo diretti verso il Mugello, dove le nubi la fanno da padrona e quindi con la musica di Ligabue & Vasco (immaginate la mia felicità), facciamo marcia indietro diretti verso il museo più vicino: il PECCI. Troviamo in mostra una controversa esposizione di opere di
    Daniel Spoerri dal titolo “NON PER CASO”, a metà tra l’ordinario e il macabro nel quale l’artista, ricostruisce la vita quotidiana attraverso oggetti usati e usurati dal tempo, passando da tavole imbandite a banchetti di cianfrusaglie e tavoli da lavoro, il tutto corredato dall’aspetto sinistro di una fabbrica di bambole possedute. Saltano anche i progetti della serata in compagnia di Marty e Checca, un po’ perché non essendo una donna non avevo la necessità di festeggiare e un po’ a causa di una nube nera che percepivo sarebbe arrivata sulla mia testa, qualche ora più tardi.

    432.00€ ??
    Il progetto del viaggio in America, inizia a vacillare e non smette di farlo quando venerdì sera ricevo, in ritardo, il pagamento del mese appena trascorso e scopro di aver ricevuto un bel po’ meno del previsto. Munito di incazzatura chiedo spiegazioni, che non arrivano e rimango a rimuginare su quanto vorrei mollare tutto nell’immediato, se non volessi veramente andare a N.Y. Così ingoio e aspetto il tempo debito.

    INTANTO, FABIO, SEMBRA ESSERE SCOMPARSO.

    ALPHA DOG-ME
    Indeciso su come spendere i pochi soldi a disposizione per il sabato sera libero, boicotto il piano DISCO-G. e mi aggiungo a Daniele, Lorenzo e Claudio per una serata al cinema. Inizialmente indecisi, optiamo forzatamente per vedere ALPHA DOG, dato che erano gli unici biglietti disponibili. Tra la folla qualcuno mi scorge ma io involontariamente non mi accorgo, anche se cerco attentamente di vagliare il popolo circostante. Scopro solo il giorno dopo di essere stato avvistato ma non contattato a causa di un crescente imbarazzo, scopro addirittura di non avergli fatto schifo – al che mi domando “ma hai realmente visto me? ”. Il film ci piace e poi per concludere la serata, salto doveroso in pasticceria dove troviamo una folla di gente unica. Intanto si sono fatte le 2:00 e la stanchezza dell’intera giornata trascorsa a lavoro si fa sentire. Daniele e Claudio mi danno un RIDE-HOME (passaggio a casa) e nel frattempo, discutiamo di alcuni progetti artistici. L’orologio batte come al solito le 3!

    LIFE IS UNFAIR – Riflessione a Lavoro
    Strano che sia accaduto e continui ad accadere. No, non si tratta affatto di situazioni inspiegabili ma del mio confusionale comportamento che mi vuole perverso sognatore fuori dal coro e al tempo stesso, un’ instancabile ed improbabile narciso alla ricerca dell’impossibile approvazione di tutti.
    Dopo mesi trascorsi ad attendere una luce che facesse nuovamente brillare la mia anima oscura, mi accorgo che non tutto ciò che ho desiderato lo volevo davvero e tento di sfuggire impacciatamene dalle mie scelte. La mia fervida immaginazione mi ha sempre reso unico, ma mi espone alla pericolosa idealizzazione del mondo come lo vorrei, coinvolgendomi in un’ altalena traballante che non mi aiuta ad osservare il mondo dall’alto, ma che si scuote e mi scuote ad ogni passaggio.
    Finito di lavorare un salto con Marty e Mirko al Guinnes, per bere qualcosa (ho preso un succo alla fragola!?!?) e quattro chicchere, poi a nanna.

    FABIO, ESISTE ANCORA....

    video On-Air: "California" by Rufus Wainwright

    March 06

    LISTEN

    THE DATE again.
    Prima che partisse per Dublino era necessario vedersi.
    Così, con zero voglia mi preparo per trascorrere una serata che non sono sicuro di volere. Ceniamo insieme al BALDOVINO, trattoria-enoteca ben recensita dai giornali di tutto il mondo ed io non riesco a finire neanche la pizza, perché tento inutilmente di spiegargli i miei dubbi ed incertezze. Cambiamo i piani di fare un “salto” a casa sua e scegliamo di andare al cinema per vedere “SATURNO CONTRO”. Accanto a noi un gran signor omofobo turbato dal bacio gay nel film e così, posseduto da un insano orgoglio, avrei voluto alzarmi e gridargli “guarda che anche questo è amore” ma quando Fabio cerca di prendermi la mano, mi sento ripetere irrimediabilmente e per tre volte consecutive “no,no,no”. Disperato da quella reazione “Così Mia” immagino d dovergli dire addio alla fine del film. Stiamo insieme per il resto della serata a parlare e poco altro. Fino a quando io, mi decido a lasciarmi andare mentre squilla il cellulare e dall’altro capo, mio Pà, che burbero e assonnato dice “ma non torni a casa, non vedi che sono quasi le 4!?” Traumatico ritorno alla realtà, ci mettiamo in moto e via a casa. Niente anche questa volta…..devo andare in cura!

    ROMANTICAMENTE MARTY. Dopo aver trascorso con me quasi un’ ora a lavoro. Faccio i bagagli e andiamo a prenderci qualche leccornia per poi appartarci a Calenzano, su una terrazzina/parcheggio con vista. Parliamo veramente un sacco e Marty mi narra di quando ha sfoggiato una frase topica da momento clou “cerca di far più piano, non stai mica rovistando nell’armadio!”. Scoppiamo a ridere e continuiamo a parlare. Sarei dovuto andare a letto presto ma alle 3:15 del mattino, stavo rientrando a casa. S’incazzeranno mica i miei? PURE&EASY Esaltato dall’idea di ri-vedere Tori Amos suonare a Firenze, programmo un infallibile incastonamento di appuntamenti per Giovedì. Pranzo con Checca, Acquisto Ticket con FRED (il suo nome di chat!^_*) e saluto a Fabio che parte il giorno seguente. L’unica a mantener fede all’impegno è la Francy (detta Checca), con la quale pranzo al McDonald, le racconto sommariamente della mia recente “scoperta” per poi abbandonarci ad una passeggiata smaltisci-Mc e un giro per i negozi. Vorrei fare numerosi acquisti ma non ho uno straccio di soldi. Torno a casa e mi abbandono all’ozio. THE THIN FUGLY LINE Finalmente ho detto ad Ale, quello che pensavo e lui ha ammesso (anke se solo via chat) che i presupposti iniziali del nostro scambio di e-mails non era puramente amichevole ma poi tutto si è concluso per inesistente affinità attrattiva. Siamo già ad un buon punto EVERYBODY LOVES ME Tutti vogliono essere miei amici: Uomini, Donne, cani e gatti ed io rimango relegato al ruolo di eterno confessore e ascolto i turbamenti, crisi esistenziali e quant’altro ma quando qualcuno si porrà il problema: A MICHELE INTERESSA VERAMENTE?

    Tutto scorre, qualche progetto artistico all’orizzonte, la nuova fine del mio lavoro in libreria causa chiusura e la speranza del viaggio NewYorkese. Cross Fingers.