Michele's profileWELCOME TO MY "SUNNY" DA...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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December 28 FIRST VERY XMAS TIMEMY VERY FIRST X'MAS TIME
Anche quest' anno avevo deciso che non avrei fatto regali a nessuno, ma non potevo fare a meno di notare le corse agli acquisti della gente che imperversava in tutti i negozi addobbati del centro e così sono andato a caccia insieme a tutti gli altri...
Usciamo in gruppi divisi per poter scegliere i regali senza correre il rischio di rivelare anticipatamente i
nostri acquisti. Trascorro un'intera settimana in pellegrinaggio tra Firenze, Prato e il centro commericale non lontano da casa mia e decido che niente è più adorabile del paese dei balocchi DISNEY e TOYS.
Affaticato dalla stremante ricerca, regalo il DVD di DUMBO a Dany, aggiungendo degli adorabili boxer della sua squadra preferita, la Fiorentina. Compro per Ele, una bambolina Winx dalla pelle olivastra e gli occhi verdi con crocchia e bandana da nonnina. Per Leo scelgo il LEGO di WINNIE THE POOH, il criceto AMTARO sulla ruota e un partachiavi di POOH vestito da coniglietto.
Con Dany compriamo un cuscino Natalizio Disney per il comple della Virgy e una bacchetta della BELLA ADDORMENTATA per Daria. Intanto continuo a cercare il regalo per la mia adorabile Marty.... Il 24 sera, ci riuniamo per il tradizionale scambio dei regali.
Essendo già passata la mezza notte, ci rifugiamo alla sala Bowling del WARNER VILLAGE e ci accampiamo muniti di pacchi e pacchetti per iniziare i festeggiamenti. Grande scambio di slip,calzini e biancheria varia fino a quando non arriva il mio turno.
Lui intanto ci ha messo il cavallo...mentre attendo il Principe Azzurro. Ero completamente estasiato da tutto ciò che avevo ricevuto.(come potrete vedere dalle foto). Il giorno seguente, ci ritroviamo tutti a casa di Virgy per il suo compleanno a sorpresa.
Finiamo stravacchi ma ben vestiti sul divano e trascorriamo l'intero pomeriggio a ridere,scherzare, abbuffarci di prelibatezze MADE BY HERRY, che si è rivelato un cuoco provetto, e ad affumicarci. La sera torniamo al VILLAGE, ma questa volta per vedere un film.
E' l'ultimo spettacolo e non abbiamo molta scelta così ci imbuchiamo a vedere quella grande stronzata geniale di "LA BUSSOLA d'ORO" con la rifattissima Miss.Kidman e un branco di volti noti mischiati a mocciosi di svariate età.Nonostante i tratti ambigui della narrazione, il film è talmente idiota che ci conquista ed io e Ele, attendiamo con ansia il doveroso seguito. Innazialmo a personaggio preferito del 2007 Eva Green nei panni della strega deficente Serafina Pekkala. Mentre la HAPPY COUPLE scompare sempre più spesso, io e Leo ci becchiamo per pomeriggi di shopping, the delle cinque o serate casareccie fatte di chiacchere, speranzose organizzazione di viaggi Londinesi e così l'amicizia va consolidandosi sempre di più. Evviva BRASI...LEO.
Arriva il momento di fare gli auguri a tutti. Proprio tutti... gli amici di tutti i giorni, a quelli di Chat e a quelli che per regalo hanno ricevuto l'esclusivo MIKmenù.
HAVE YOURSELF A MERRY LITTLE CHRISTMAS & HAPPY NEW YEAR! TO BE CONTINUED....
VIDEO ON AIR: "Headlines" by Spice Girls (più imbarazzanti che mai, ma con l'indimenticabile trash-sound di sempre)
December 19 ANATOMIA PRE-NATALE MY X'MAS ANATOMY
Giovedì mattina, è un dolore all'addome a svegliarmi.
Durante l'intero pomeriggio il fastidio non diminuisce, ma è mentre guardo la tv che mi balena in mente l'ipotesi possa trattarsi di un'appendicite. Tasto i punti giusti, chiamo la Marty (lei l'ha già rimossa) per chiedere delucidazioni e scopro con rammarico che i sintomi sono esatti. Un pò preoccupato, mi dirigo dal Medico di Guardia che in una sommaria visita di 10 secondi mi liquida con una ricetta per il Pronto Soccorso. Sono considerevolmente preoccupato perchè non vedo i dottori fuori dalla schermo tv, da una vita.
Conosco a malapena il mio dottore e non ho interesse a conoscerne di nuovi, ammesso che non siano giovani,carini ed interessati. Approdo all'assistenza ospedaliera immediata alle 22.45, ma solo alle 23.30 il tonteggiante infermiere si ricorda di registrare la mia presenza tra i numerosi pazienti in sala d'attesa. Il tempo trascorre e io trascorro lui a mandare messaggini stempera-tensione. Immaginavo scene da panico globale con dottori ed infermieri lanciatissimi e disposti a tutto pur di salvare o vivisezionare lo sfortunato di turno ed invece, il silenzio regna indisturbato. Intanto, però, siamo tutti costretti ad aspettare ancora. Così faccio amicizia con un Figlio di Papà Fattone e giramondo, con una giovane donna in carriera, con un ragazzetto molto carino ma vestito male e attiro su di me le attenzioni di una spagnola che continua a fissarmi... (sappiate che ero vestito benissimo. si,anche all'ospedale!).
L'orologio del mio scintillante cellulare segna inesorabile le 2.00 e ancora le 3.00, ma sono le 4.20 quando il mio nome viene chiamato per la visita. Una volta entrato mantenevo viva la speranza che una serie di dottori si occupassero di me. Non accade perchè lo stuolo di presenti nella stanza si dilegua e torna venti minuti più tardi per intrattenersi in nostalgiche chiacchere.
Alle 4.45 mi visita un dottore giovane e carino. Fingo di non essere interessato o imbarazzato, ma temo di non essere credibile. Rispondo alle loro domande, mi lascio prelevare il sangue anche se non mangiavo e bevevo dalle 22. Tutti scompaiono ed io attendo l'ecografia all'addome. Una volta fatta vengo rispedito in sala d'attesa.
Intanto sono le 6.Passano le 7:00 e con esse il cambio di turno. Alla faccia del pronto soccorso?!...Chiedo spiegazioni di tanta attesa, senza una plausibile risposta. Non c'è nessun Karev, nessun Dr.Bollori, ne tantomeno nessun dannato Dottor Stranamore a sincerarsi che io non sia morto nella lunga attesa. Solo alle 10.00 (esattamente 11 oreopo il mio arrivo) vengo rilasciato con una cura farmaceutica di qualche giorno, una prescrizione di dieta in bianco per un periodo indeterminato e tanti saluti.
Quale modo migliore per concludere questo simapticissimo 2007? Negli anni precedenti, mi auguravo che il successivo fosse migliore ma ho deciso, quasta volta evito di sperarlo. Tanto potrebbe andare perfino peggio!
Correte a fare i regali. Tanti regali, pioggia di regali! Ma non aspettatevi niente da me! Per augurare un buon natale a tutte le persone che mi voglio bene e che io amo profondamente, ho pensato che non c'è modo migliore di farlo con il classico "All I Want For Christmas" di Mariah Carey, che io rispolvero solo in questo periodo. HAVE A MERRY LITTLE X'MAS!!! December 12 Michael Enchanted![]() Impegno e disimpegno frastagliano le mie giornate che scorrono freneticamente con l'ansia che soffia sul collo.
Inizio ad abituarmi alla neo-assenza di Daniele che è spesso impegnato. Domenica sera, non appena abbiamo qualche minuto per parlare, gli rivelo che sono felice per lui ma che una parte di me deve ancora metabolizzare. Poi come ai vecchi tempi lavoriamo al calendario hot di Daria&Co. e sento che tutto torna a bilaciarsi nella maniera giusta per il vecchio trio.
...E VISSERO FELICI & CONTENTI?
Venerdì sera, fuga al cinema per vedere il nuovo film Disney "Come d'Incanto". Fiaba post-moderna riveduta e corretta e con un Happy Ending cosmopolita che genera contrastante interesse. Nel bel mezzo del sabato notte, ci abbandoniamo al dibatitto su "Amore:Razionalità o Fantasia?". Io e Leo sosteniamo il romanticismo, mentre Ele cerca di illuderci con la sua parvenza razionale che cela, però, "innominabile" fantasia e piani futuri.
Innamorati e Amanti dell'amore, cinici e frigidi, stronzi e bastardi si trovano involontariamente accomunati dalla perdita di stabilità emotiva in favore di farfalle nello stomaco, sfrenata lussuria e intraprendenza organizzativa per godersi a pieno relazioni istantanee come le foto di una vecchia polaroid. Quindi è difficile scegliere se giusto o sbagliato e ancora più difficile è scegliere o non scegliere, perchè anche quando ci sono avvisaglie di turbolenze, uno dei due è troppo impegnato a crederci e a beccarsi un inaspettato "Adieu. Bye. Bye" per correre ai ripari.
Secondo Disney, niente più affrettate conclusioni, ne colpi di fulmine o ustioni da insolazione sentimentale, ne falso happy-ending vecchio stile ma piuttosto un pizzico di romanticismo, un tocco di cinismo e una spruzzata di "cross fingers" (dita incrociate) nella speranza che sia il tempo a rivelarci se abbiamo trovato quello giusto!
LATE NIGHT SHOPPING
Dopo aver trascorso il pomeriggio in compagnia di Fred, a parlare di tutto ciò che è accaduto negli ultimi mesi e a girellare per Firenze, corro a Giapponese e una volta finito torno a casa per mangiare in fretta e raggiungere gli altri per lo shopping segreto. Infatti, Davide e Virginia hanno invitato tutti ad una gita di acquisti in notturna.
Come in una scena hollywoodiana, ci ritroviamo in un parcheggio desolato, suoniamo ad un portone nero e prima di lasciarci entrare chiedono il nome della prenotazione. Arrivati, abbiamo davanti a noi numerosi scaffali pieni diabiti firmati. Se inizialmente stento a vedere cose carine, nelle due ore successive trovo e provo capi che desidero e che acquisterò. Il budget è basso così so già che dovrò fare una cernita. Provo maglioni e giacche RICHMOND, esito su cinte e borse HUGO BOSS e camicie DOLCE& GABBANA, salto DIESEL, "incontro" per la prima volta il famigerato - icon di Davide - MARTIN MARGIELA, abbandono VICTOR & ROLF e Celine per incorrere in VIVIENNE WESTWOOD e ALEZANDER McQUEEN.
Alle 24.00 pago le scarpe sporty-classic PUMA firmate da Alexander McQueen e un semplice golf firmato Westwood! Sono esausto. Libero il mio letto dalle cianfrusaglie e scivolo sotto le morbide coperte...non da solo, ma tra le forti braccia di Morfeo, che per questa notte aspetta me.
VIDEO on AIR: "Covet Commercial" by Sarah Jessica Parker
December 07 Parlo Con Te"Ti ho raccontato delle lettere di te
che non bastavi mai
Cantavo di te, Cantavo di me E tu spiegami adesso tutto questo silenzio dove va a finire... Se non riesco a parlarti e non so più toccarti, Mi sento morire
Spiegami questa distanza, Spiegami tu l'indifferenza
Ora non so più mentire Ho trovato il coraggio di dire mi sento morire" Parlo Con Te di Giorgia
PARLO CON TE
Erano poche le ore che mi dividevano dall'incontro con J. e avevo trascorso i giorni precedenti a ripertmi che sarebbe stato l'ultimo tentativo per convicere me stesso e gli altri, che mi credevano inspiegabilmente già coinvolto, che non cercavo un rimpiazzo ad ogni costo, ma uno di quei "terzi" appuntamenti che solitamente servono per inserire o depennare dalla lista qualcuno che non sei sicuro ti piaccia davvero.
Avevo sommariamente scelto il posto dove fare colazione, il ristorante dove avremmo mangiato all'ora di pranzo e scelto il film che avremmo visto nel pomeriggio in caso di pioggia.
Eccolo. Poco dopo il suo arrivo parliamo abbastanza. Mi rivela di voler fare un giro per il centro, mangiare nei dintorni della stazione e che nel pomeriggio deve necessariamente raggiungere un negozio di dischi.
A quel punto sento affiorare la disperazione. Penso che l'intero giorno scorrerà in fretta e che potrò sempre inscenare una fuga, qualora la situazione degeneri. Come deciso visitiamo la discussissima mostra sull'ARTE & OMOSESSUALITà. Ma siamo a tavola, quando commenta il ragazzo disegnato sulla mia t-shirt dicendomi che somiglia al suo ex! Butto giù i due bocconi, ovvero il pezzo di pizza e l'informazione inutile che mi ha appena dato, poi ci incamminiamo verso questo fantomatico negozio di dischi.
Solo una volta vicini alla metà capisco che siamo diretti al Teatro del Maggio Musicale per assistere ad un'opera lirica che temo, parzialmente adirato, non mi piacerà. Ero così furioso che mi stavo perdendo la cosa migliore: qualcuno mi aveva spiazzato e per la prima volta non ero io a dover sorprendere l'altro. Mi stava sorprendendo.
Non appena realizzo tutto, un sorriso imbarazzato si stampa sul mio volto.
L'attrazione non era mai mancata e se non fossimo in mezzo alla strada cerchereiun contatto. Lo stesso che entrambi cerchiamo durante tutta "LA FORZA DEL DESTINO".Lui sostiene che questo rappresenta il mio test di sopravvivenza alla sua passione. Io investigo abbastanza per scoprire che non testa chiunque. Percepisco l'alchimia e sono felice che si arrivata. Vorrei salutarlo con un bacio, ma non appena finisce corriamo alla volta della stazione affinchè non perda la sua coincidenza e così saltano i miei piani d'approccio. Voglio rivederlo. PARLO DI TE
Tutto sembra filare liscio nei giorni successivi, fino a quando in un ora e in un giorno non ben definito torno a ricordare quel passato tanto strano che ha lasciato il segno. Percorro strade già battute con le lacrime strette tra i denti e tento di illudermi che il passato sia tale, ma con inutili risultati.
Scorgo le mie colpe e mi domando ancora se dovevo essere io ad evitare che tutto finisse...
E mentre molti mi consigliano di pensare ad altro senza che io ci riesca, qualcuno mi rivela che il ricordo non svanisce mai ma cambia il sentimento, altri ancora mi pregano di smettere. Io mi arrabbio perchè ci penso ancora, perchè so che non cambierà niente, perchè ho paura di non riuscire ad andare oltre e mi arrabio per non poter esternare liberamente il mio dolore, senza essere giudicato e allora scelgo il silenzio. Perchè ci penso ancora costantemente?!?
Libero solo qui i miei pensieri per sfuggire a tutti coloro che con la disimpegnata analisi dei sentimenti altrui mi liquidano con frasi tremendamente fredde, disinteressate e noiose.
PARLO DI ME
Non voglio rinunciare. Quasta volta voglio provare a viverla.
...INTANTO AMO TITO.
FUCKIN' POLAROIDS OUTTA OTEL
Domenica sera ci spingiamo fino all'OTEL, locale per fighe&Fighetti rivestiti festa e popolato da 30/40enni.
Entriamo dall'entrata VIP, ceniamo con trenta euri a testa, balliamo a costo zero e sfuggo dalle attenzioni di attempate donne che non scorgono prontamente la mia omosessualità.
Dimentico la fotocamera in auto, così di ritorno scattiamo qualche foto.
VIDEO On AIR: "Cieli Neri" by BLUVERTIGO
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