October 27
Bhe si, perfino la economica Ikea è riuscita a posizionarmi una fregatura in quello che i
perbenisti chiamano “sedere o fondoschiena”; si, perché gran parte delle
modifiche alla mia camera erano avvenute principalmente in funzione di un
mobile nero e marrone, dallo strano nome di LACK, che avrebbe conferito alla
mia camera una nota di serietà e raggiunta maturità, ma temo che ciò potrebbe
non accadere – dato che il mobile dovrebbe arrivare a tempo da determinare.
Adesso, che me ne
faccio di un intera parete color chicco di caffè?
Benché il 2006 abbia cercato di mettermi in guardia da se
stesso e abbia confermato, innumerevoli volte, che quando pensi che ciò che va
male può inaspettatamente andare addirittura peggio, tendo a dimenticarlo e
affrontare un sacco di situazioni con positività, che viene infranta come uno
specchio porta sfortuna, ogni dannatissima volta.
E se il fatto di non avere abbastanza
soldi potrebbe esser velocemente risolto lavoricchiando, ci sarà il temibile e
sovente pericolo che poi io non venga pagato e che così, non potrò in ogni caso
scacciare questo stato psico-comatoso ed acquistare una felpa Adidas verde, in tessuto spugna (stila
quella degli asciugamani!) che mi farebbe sicuramente sentire meglio. Ne tanto
meno, la t-shirt di HAZZARD che mi farebbe sentire uno dei cugini Duke e un po’ più vicino alla
stupidissamamente adorabile Jessica Simpson, che intonerebbe solo per me la versione Country di “These
Boots”.
Come suggeriva
Viola, ci sono un
sacco di buoni motivi per andare all’università ed uno l’ho trovato proprio io,
perché da quando frequento il sonnolento e confusionale corso di Storia del
Teatro e dello Spettacolo – ho trovato ciò che io ho soprannominato “allieta lezione”(a.k.a Virilotta) – non chiedete di
più, sapete quanto non ami parlare della mia inesistente vita sociale!
Ma i rapporti interpersonali sono
sempre molto difficoltosi e a maggior ragione per me, prelibatissima marmellata di fragole con un cucchiaio di
miele e una sferzata di nutella all’interno di un poco gradevole
barattolo che sembra non attirare troppa folla. Demordere è sbagliato ma evitare tutte le
occasioni giuste per comunicare, sebbene potrebbero solo essere segni morz o
balbettio, è da Idioti. Bhe, quindi si, nel mio caso è …..da Idioti.
Cosa accadrà NEXT non posso saperlo. Il mio oroscopo di qualche giorno fa, si
complimentava con me per la mia acuta intelligenza, per un rapporto in arrivo
(dove??) e Kg di troppo che si sarebbero
prepotentemente affollati su di me – come un gruppo di fan accaniti al concerto
del loro gruppo preferito - così da
avermi costretto a stracciare – in preda ad una crisi isterica - la pagina del
giornale in questione e aver smesso di cibarmi, non so proprio cosa mi aspetti!!!
Qualche progetto is on the Air. Incrociate
le dita per me BOYS&GIRLS!
Se siete stanchi di ascoltare la solita
roba che passano incessantemente in RADIO o su MTV, eccomi qui alcune tracce
che valgono la pena di essere ascoltate:
Going
Going Gone – Palo Alto
The Happy Song – Pagoda
In
Your Eyes – Peter Gabriel
Cigarettes
Will Kill You – Ben Lee
Complainte
De La Butte –
Rufus Wainwright
October 19
Episodio 1.22 "QUANDO PIOVE SUL BAGNATO"
Ciao. Eccomi tornato.
Quei pochi amici che passavano di qua fedelmente, si saranno
chiesti che fine abbia fatto e perché sia scomparso sia dal mio blog personale,
sia dal MSN Messenger., di seguito il perchè....
La vita
universitaria, oltre ad avermi brutalmente deluso, mi ha assorbito molto tempo.
Sono ancora molto impacciato e lentamente, riesco a crearmi nuove conoscenze ma
questo è solo l’inizio e il bello deve ancora arrivare e se le insopportabili
lezioni tenute da logorroici, dislessici, indecisi non mi hanno convinto abbastanza,
saranno i compagni ad attirare tutta la mia attenzione.
Il vero motivo per cui
accendevo sporadicamente il pc, era l’entrata in scena di una meteora epistolare, che si è arenata sulle mie spiagge
web, per poi lasciarsi trascinare infondo al mare; uniti da sogni a
stelle strisce e mete comuni, ho creduto di aver scovato la speranza che
sembrava esser fuggita via da me – ma quando ero finalmente arrivato al punto
di afferrare quell’enorme stella caduta, il sogno si è brutalmente infranto,
lasciandomi con l'insopportabile amarezza di chi è stato ferito ancora una volta.
Ma la vita continua e questa settimana
per dimenticare il (già) passato, ho trascorso il tempo in compagnia di qualche
vecchia conoscenza e a fare qualche doverosa spesa.
Lunedì pomeriggio ho fatto visita a Donatella e Livia, 2 ex-colleghe di
lavoro, che un’ora più tardi mi ha messo cortesemente alla porta invitandomi a
tornare presto.
Martedì
ho dedicato l’intera giornata
ad un re-styling della mia stanza – tinteggiando una parete color chicco di caffè,
risistemando gli armadi e facendo pulizia.
Mercoledì
in compagnia di Marty,
Irene & Arianna, ex-compagne di scuola, abbiamo pranzato al Mc ma dopo una bella dose di cazzate in
vecchio –stile ci siamo salutati promettendoci di rivederci presto, anche se
non accadrà così presto….
Giovedì a fare spese pazze all’Ikea, per
completare la trasformazione della mia camera.
Nel carrello: 3
cornici quadrate, 3 specchietti con cornice, una lampada da terra e ben 3
a-bat-jour dalle forme stravaganti e rigorosamente bianche, 1 vaso & falsi
fiorellini di Oleandro.
Per placare il senso di inadeguatezza che
da sempre continua a caratterizzarmi e a caratterizzare la mia esistenza, ho
deciso di dare sfogo al mio estro e creatività risistemando il mio mondo
personale, che per fortuna ( o sfortuna – a seconda dell’opinione)è grande
circa 2,5x3 metri. Vedremo come andrà a finire.
La lezione di oggi, l’ho trascorsa parlando con Alessia, ladra del mio cuoricino alle superiori e ritrovata
compagna universitaria – adesso; Abbiamo parlato come facevamo un tempo mentre
il professore di turno sciorinava ripetitivamente nozioni già analizzate.
Oggi sul Bus, credo di aver
scorto quella meteora
e a dire il vero, non era come l’avevo immaginata nei sogni. La realtà è tutta la fuori, ma io
credo che me ne starò un altro po’ qui….tra me e me e chiunque altro possederà
la straordinaria luce negli occhi che da tempo attendo accenda nuovamente una
speranza andata persa.
MIK
p.s=lasciatemi almeno un salutino per rincuorarmi!^_*
October 03
SLIDING
DOORS
Solo un giorno, 12 ore
e 5 minuti dopo….
Qualche
sera fa, proprio quando mi apprestavo ad organizzare il mio primo anno da
matricola invecchiata alla Facoltà di Letterature e Lingue Straniere, ricevo la telefonata di Ilenia.
Ilenia mi confessa di avere il coraggio di abbandonare tutto
per cercare la fortuna, che manca in Italia, in America. Mi parla della meta di
viaggio, del proposito di esso, dell’appartamento a Soho che ha trovato a buon prezzo e del periodo della
partenza. Inutile dire che le emozioni mi hanno travolto al solo pensiero di
aver rimandato tanto l’iscrizione perché non riuscivo a mettere, ancora una
volta, da parte il desiderio di vivere a New
York.
Entrambi
turbati nell’apprendere la decisione dell’altro, ci siamo rammaricati di non
esserci sentiti prima e abbiamo ripetuto “ se solo ti avessi chiamato ieri”.
Proprio come a Gwyneth Paltrow in Slinding Doors vedevo ancora una volta la mia vita, prendere una
direzione della quale non ero affatto sicuro. Universitario o New Yorkese? Rimanere o Partire?
I
giorni che hanno seguito la telefonata sono stati impegnati alla ricerca di una
soluzione, dall’improbabile restituzione dei 500€ versati per il bollettino
universitario fino alla partenza posticipata in favore dell’università.
Questa
sera sono qui, davanti al mio computer, agitato e non-tanto-pronto per la mia prima lezione di domani mattina, che mi
costringerà ad una levataccia alla quale non ero più abituato. Sarò una
matricola per tutto il prossimo anno, ma sarò a Firenze.
Non so
ancora dire, se sia stata la decisione giusta so solo che non potevo fuggire
dalle mie paure per rincorrere un sogno che ne conteneva altrettante.
Forse New York saprà
aspettare ed io?
Sperando che questo sia migliore del precedente.