Michele's profileWELCOME TO MY "SUNNY" DA...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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WELCOME TO MY "SUNNY" DAYsI Am the Savior in These Dirty Streets....... June 18 UpDate 9.09 "The Changing Of an Era"UpDate 9.09 "The Changing Of an Era"
Da troppo tempo non riesco a tenere aggiornati I miei pensieri, non c’è più nessun diario e a malapena riesco a star dietro a questo buon vecchio blog che prima per me era essenziale per ricordare e non dimenticare. L’estate è tornata ma quest’anno con le sue differenze. L’ennsimo anno in più e una vita più complicata e più serena di qualche anno fa, quando io e i miei amici brancolavamo nel buio domandandoci cosa ne sarebbe stato di noi e del nostro futuro. Infondo se lo chiedono sempre tutti… Qualche esperienza, un armadio strabboccante e un po’ di giorni afosi in più e le cicale tornano a cantare gioie e dolori sui pini, mentre io rimescolo le carte per scoprire i nuovi piani settembrini, per reinventare ancora una volta me stesso provando a riallacciare una comunicazione –ormai andata – con la mia parte più artistica. Certo è che questi giorni estivi mi portano indietro nel tempo, a quegli anni un po’ più solitari trascorsi a fare zapping, disegnare e sognare per sfuggire ai raggi del sole e alle spiagge affollate. Quei pomeriggi passati ad immaginare una vita perfetta come quelle finte dei personaggi tv, sognandomi affermato, di successo, felice ed equilibrato. Ora che quei sogni hanno lasciato spazio ad un vinvere sereno e concreto, sento che ancora manca qualcosa, qualcosa che riguarda strettamente me, il solito ragazzino schivo che con la stessa illusione di un sognatore vuole raggiungere un nuovo traguardo. C’è chi pensa che pretendere qualcosa di più da se stessi, sia il modo migliore per auto-motivarsi a raggiungere standard sempre più alti, ma c’è chi così facendo ha trascorso i migliori anni della propria vita arrancando nell’inappagamento. Quindi mi chiedo: rimanere immobile cercando la pace o attaccare la mia spina più viscerale ad un mondo fatto di arte e nuove motivazioni? E’ come se mancasse sempre qualche tassello in questo mio quadro complicato. Poi mentre mi lamento della mia insoddisfazione,come ai vecchi tempi, mi preparo spruzzo un po’ di allure sul collo e sui polsi, mi guardo di fretta allo specchio e sento un senso di pace pervadere i miei sensi. Esco con Gio, per trascorrere uno dei giorni più romantici della mia vita. Lui mi sprona a ritrovare quel contatto che mi manca, quel profondo senso imbevuto di arte e sogni che mi hanno sempre reso così poco ordinario. Lui sa darmi la forza quando la sento scivolare via dalle mani. Così mentre sogno del mio futuro artistico diviso tra il desiderio di essere o diventare, mi ritrovo accanto il sogno più grande. Ho passato anni a cercare quel Mr.Big che scacciasse via le mie nuvole esistenziali e poi mi accorgo, giorno dopo giorno, di quanto Gio sia più di quello che ero riuscito ad immaginare sognando una storia alla Sex & The City. Invece in questa serie io sono me stesso, la città è un paesello e Mr.Big ha i boccoli biondi, è uno scricciolo razionale dal forte temperamento, intelligente e bellissimo. I sogni rimangono tanti e mentre io impacchetto seriamente il passato in scatole di cartone per il “CAMBIAMENTO di UN’ERA”, indosso i miei vestiti migliori e vado in città…con ai piedi un paio di Manolo. Bhe, lasciatemi sognare….. VIDEO ON AIR: "Heavy Cross" by The Gossip (New & Marvelous!) June 07 UpDate 9.08 "Diamonds, Wedding & Tears"UpDate 9.08 "Diamonds, Wedding & Tears"
Seduti a un tavolo appartato del Garbo, uno chic restaurant in total white alle porte della vecchia Firenze, io e gio ci scambiamo due piccoli pacchettini verdeacqua chiusi elegantemente da un nastro di raso bianco, dentro ad esso due semplici anelli che suggellano il nostro amore e intorno a noi tutti i nostri amici più cari. Sorrido a lui mentre lui sorride a me quando ci baciamo scambiandoci gli anelli, come in un fidanzamento così matrimoniale, rivisitato e corretto. Ma apro gli occhi e mi trovo davanti i due sposi, quelli veri. Tanti preparativi per il coronamento del sogno di Lorenzo & Eleonora che finalmente convolano a Nozze e volano in Malesia per due settimane di relax e pura vita di coppia. Io e gli altri presenziamo vestiti a Doc per l’evento, facciamo branch e aperitivo, vediamo gli ospiti andare e venire per un pranzo e una cena da ricordare mentre nell’attesa non esitiamo a posare per qualche scatto, poi infine arriva il momento dei saluti e delle dediche. Lorenzo canticchia per noi “Notte Prima Degli Esami” ed io non riesco a trattenere qualche lacrima. Consolidato il nostro “amici per sempre” ancora una volta, come in una puntata di qualche telefilm-cambia-generazioni ci salutiamo e buona notte. Mi tolgo i vestiti scelti per la cerinamonia, mi compiaccio del mio look e poi faccio un salto indietro tra i ricordi e mi rendo conto di quanto tutto quello che sto vivendo con Gio era totalmente lontano dalle mie aspettativo e quanto di più possibile potessi desiderare. Complice l’imminente viaggio Parigino e un week-end da sogno trascorso tra le coperte della Giuliani Mansion mentre fuori il tempo dava spazio solo a nuvole e un po’ di pioggia, io mi rendo sempre più conto di quanto abbia bisogno di gio nella mia vita adesso. Facciamo shopping a due, mangiamo , guardiamo la tv insieme, ci coccoliamo e passiamo interminabilli ore parlando e scherzando senza sentire il bisogno di staccarci per un attimo e questa sensazione mi da serenità, quindi abbandonato quel vecchio e sciocco senso di oppresione sarei pronto a fare un passo dopo l’altro. Ma lo sappiamo, io sono l’artista, quello irrazionale che ha una luna diversa per ogni momento ed è Gio a rimettere a posto i tasselli disordinati e affrettati del mio Quasi-Proposal matrimoniale che mi farebbe prenotare un viaggio diretto verso un Matrimonio Possibile. Mi perdo tra i suoi racconti e la visita di Pistoia dove mi guida attraverso i suoi ricordi. Ceniamo cinese, mangiamo gelato guardando una teen-comedy e vorrei che il week-end non finisse mai. Il ritorno alla realtà, il giorno seguente, è solo la mancanza di un benessere mai provato che è così essenziale da mancare dopo poche ore di distanza. Per molti sarò tremendamente sdolcinato ma dopo avervi raccontato di bei vestiti, appuntamenti disastrosi, interminabili fasi di merda da vero artistoide dazed&confused è arrivato il momento per la Carrie Bradshaw Calva di Campi Bisenzio City di appendere il dating-look all’attaccapanni... TO BE CONTINUED VIDEO ON AIR: "When Love Takes Over" by David Guetta Ft. Kelly Rowland. May 18 UpDate 9.07 "Happily Ever After"UpDate 9.07 "Happily Ever After" Appagato da una serena vita sentimental-matrimoniale, da acquisti arrossa-carta e in rigoroso relax domenicale, abbrustolisco la mia scottatura al parco prima di rimettermi in moto e così, spensierato e a bordo di una Lancia Y, percorro da passeggero le lunghe e soleggiate strade di Campi Bisenzio City, quando sorseggiando dell’ottima acqua Evian e preso dal ritmo incalzante delle note di un vecchio Greatest Hits di Madonna, Giovanni mi chiede “ma il blog, non lo scrivi più?”. Tramortito da tanta irriverente insolenza, imbarazzato da una vampata di calore e omosessualmente indignato, vorrei afferrare la mia borsetta in fretta e furia e rotolarmi fuori dall’auto come Farrah Fawcett in un episodio di Charlie’s Angels, ma costretto da un borsone peso massimo che per quanto ECO, economico,PEPEJEANS e attira-complimenti rimango al mio posto e abbozzo uno “stavo per scriverlo. Lo farò domani!”. Così appena varcata la soglia di casa, afferro il pc, mi stendo sul letto come Carrie, guardo fuori dalla finestra anche se le tapparelle sono ben serrate (scriverlo fa scena…) e butto giù due righe. Abbandonata l’idea di cambiar vita lasciando la casa dei miei nella ridente cittandina di Campi Bisenzio, mi distraggo e mi dedico alla ricerca dell’abito perfetto per il matrimonio di Lorenzo. Per farlo e per non deludere i suoi oppresso-ossessivi alti standard, studio i look stagionali dei maggiori stilisti e altaleno tra un look retrò/vintage misto tra Fred Astaire e Al Capone, ma poi temendo di fare troppo Nu-Mafia scelgo il blu e il bianco come colori guida e giro tra i negozi Fiorenti per trovare il perfect MATCH della mia giacca DIOR, messa solo una volta. Panta-vintage anni 50, mocassino classico, papillon e una camicia a pois completano il quadretto e io faccio ancora un po’ di spazio nel mio armadio già stracolmo. Ustionato dal sole e in piena fase creativa abbozzo qualche progetto per un paio di concorsi che sto seguendo, augurandomi questa volta di non finire tra i finalisti per poi essere scartato (come sempre), schizzo look intraprendenti ma essenziali ispirati al Bauhaus per un concorso di moda, penso cosmopolita per un packaging design e sfoglio eciclopediche bibbie della Taschen a più non posso. Prendo un attimo di respiro leggendo il biografico “sTORI telling” firmato Tori Spelling, faccio Zapping tra i miei DVIX e cofanetti DVD dopo la dipartita del costosissimo abbonamento SKY e ascolto trash-music misto a buon vecchio Jazz. In pausa da tutto, trovo persino il tempo di fare "fittizio" shopping-online, mentre incrocio le dita affinchè la mia domanda di lavoro presso la mia vecchia Scuola Superiore venga accettata. Il pellegrinaggio della moda non finirebbe mai se seguissi il mio opprimente bisogno di “questo” e di “quello” così metto un freno alla mia personalissima FASHION WEEK lunga twentyfour/seven e mi concentro su Gio, il mio Happiness Dispenser. Tra la scelta di un capo e la prova dell’altro, esce il mio secondo libro col nome in copertina. Lo sfoglio fiero e in un attimo, mentre giro le pagine in fretta, viaggio avanti e indietro nel tempo per osservarmi cambiare e cambiato davanti ad uno specchio che mostra un Michele un po’ più superficiale e perso a metà tra i suoi fashionismi e un lezioso amore teen-ageriale da parder la testa. Tanto da risultare troppo sdolcinato perfino a se stesso. Messo da parte il passato e inscatolato tutto il mio cinismo mi lancio in pasto ai sentimenti, all’inflazione di cuori e alle telefonate interminabili, tanto da far guadagnare alla mia prima ed unica vera relazione sentimentale, maggior stabilità. Così con l’ultimo acquisto indosso, una spruzzata di Infusion Pour Homme, l’indispensabile ingombro-bag, Gio a un fianco e gli amici dall’altro me la stragodo questa stronza della Vita; Intanto faccio grandi progetti...e se non mi schiaccia un autobus... Guarda i nuovi album sulla mia pagina di FACEBOOK! E non dimenticate di seguirmi su TWITTER! VIDEO ON AIR: "Not Fair" by Lilly Allen (insipida canzone ma G.E.N.I.A.L.E video re-making in perfetto stile 70s) April 30 UPDATE 9.06 "THE DUBLINIANS"UPDATE 9.06 “THE DUBLINIANS” Dopo le festività primaverili io, Leo e Virginia partiamo con armi e bagaglia alla volta di Dublino. Costretti dalla vigenti regole RyanAir a non superare i 15Kg di bagaglio, gridiamo allo scandalo e tentiamo faticosamente di far entrare il nostro guardaroba in misere valigette. Ci consultiamo sulle temperature e abboziamo sommariamente una lista di cose di cui proprio non possiamo fare a meno, visto il piovoso preavviso Meteo. Un viaggio in treno, un volo aereo e due ore più tardi , approdiamo in città. Il sole è tiepido ma la brazza leggera è gelata. L’Hotel, situato a Smithfield non lontano dalla Old Jameson Distillery e neanche dal resto della Città (come scopriremo nei giorni seguenti), sembra essersi meritato le 3 stelle quasi 4 che paventano sul web e noi, soddisfati, sborsiamo il denaro. Poco dopo aver posato i bagagli cerchiamo un posto dove sfamarci. Approdati in Temple Bar, la zona dei locali, mangiamo il primo dei numerosi humburger da GOURMET BURGER KITCHEN. Gigante, delizioso, costosissimo e ad un passo da URBAN OUTFITTERS. La mattina successiva, appena svegli ci accorgiamo che il cielo sopra di noi è grigio e senza speranza così per rifugiarci dal freddo iniziamo con una colazione da INSOMNIA, in mancanza di Starbucks. Voltato l’angolo di Jarvis Street ci troviamo nella via dei negozi tra H&M, TOPSHOP, PULL&BEAR, OFFICE e O’Connel Street, nel mezzo alla quale sorge il monumento THE SPIRE e lungo la quale ci sono negozietti, centri commericiali e fast food. Persi tra un negozio e l’altro e rigorosamente Impegnati a strisciare la carta a destra e a manca, scopriamo nostro malgrado che i negozi chiudono alle 7 in punto. Il giorno seguente diamo spazio alla cultura e cominciamo facendo visita al Trinity College, poi ci fermiamo alla casa di Oscar Wilde, scattiamo qualche foto alla sua statua ed entriamo alla National Gallery, fuori dalla quale consumiamo il nostro pranzo a sacco salva stomaco e denaro. Infine è la volta del RHA Gallery/Arte moderna, dalla quale usciamo in fretta per la povertà delle opere in mostra. Dopo una doverosa merendina da INSOMNIA ci avventuriamo in cerca di un altro TopMan e in Mercer Street troviamo un nuovo paradiso firmato. Lungo la strada scoviamo Brown Thomas e BT2 dove niente costa meno di mezzo stipendio. Tiriamo un sospiro di sollievo e continuiamo il pellegrinaggio. Il viaggio all’insegna della cultura continua la mattina dopo a Nord del fiume Liffey, dove ci fermiamo a visitare il JAME JOYCE Centre, il Garden of Remembrance per poi salire sulla tramvia alla volta dell’ Irish Museum of Modern Art. Il freddo e la pioggia continuano ad essere le vere protagoniste e noi intanto ci dedichiamo alla nostra dislessia con affermazioni come “io va tutto bene”, “se io avessi fatto il miLitrare” e “voglio andare sulla SCORAgliera”. La sera sentiamo il bisogno di una pizza e scegliamo la burrosa versione di PIZZA HUT. A quattro giorni dal nostro arrivo scopriamo che la Città è piccola e raggiungibile a piedi in ogni suo piccolo angolo consigliato dalla guida, o quasi. Il quinto giorno fissiamo un viaggio fuori porta per vedere la scogliera, il paesello di HOWT e il MALAHIDE CASTLE. Per fortuna il sole è dalla nostra e l’aria si riscalda, rendendo così più piacevole la visita alle zone limitrofe. Tornati in centro città nel pomeriggio continuiamo a girare per negozi in cerca dei regalini e a visitare il Dublin Castle, la St. Patrick Cathedral, il centro di Fotografia e URBAN OUTFITTERS. Sabato sera vogliamo divertirci e quindi scegliamo lo SPY, una vecchia casa molto glam e molto conservative adibita a discoteca nella quale si svolge la consueta GOSSIP Eve. Socializziamo poco ma balliamo molto al suon di musica Hip-Hop mista Elettronica. C’è rimasto un solo giorno intero da trascorrere tra il parco, una merenda da STARBUCKS, lo shopping e l’ultima cena comprata da FRESH da consumare in camera, prima di cominciare a fare le valigie e l’indomani partire nuovamente alla volta di Campi Bisenzio City. Dopo aver trascorso le ultime ore al sole in città e dopo aver rinunciato alle scarpe di GUCCI con lo sconto del 20%, decido di comprarmi almeno un nuovo paio di CONVERSE. Non c’è niente che mi manca dopo la dozzina di t-shirt e polo (tra cui una Polo Jeans Ralph Lauren), quattro nuove camicie tra le quali ne spicca una XL vintage jeans anni 90, un paio di jeans rosa e le scarpe. Peccato però che come ogni Star che si rispetti io abbia strisciato la carta anche in volo per l’ultimo acquisto, il profumo CK ONE SUMMER ad un prezzo scontato… Torno a casa e sono pronto a riprendere la routine di lavoro, consegnare il regalini a Gio, fare una rimpratriata con gli altri e immancabilmente prenotare già il viaggio Parigino post-compleanno che ospiterà, per la prima volta, il nido amoroso mio e di Giovanni. Cheers! VIDEO ON AIR: "If You Seek Amy" by Britney Spears. (Squallida ma gustosa!) April 14 BEFORE LEAVING INTERMISSIONAlcune settimane dopo, un pò di serenità e rigorosamente un'ora prima della partenza, mi concedo il tempo di scrivere quattro frettolose righe sul mio blog. Come sempre il tempo scorre in fretta e tra un giro di I WISH to SHOPPING, qualche cena in compagnia, il bathing al Parco, la presentazione del libro della Marty e le giornate Romance con Gio, le feste sono passate ed io parto nuovamente alla volta di Dublino. Con un briciolo della solita insopportabile ansia, un pò di malinconia per lasciare qui Gio e pur sempre felice in compagnia del mio caro Leopold e dalla piccola Ginaburrasca Virginella - passo e chiudo pronto per l'avventura, lo shopping e un pò di meritato Relax. Kiss U ALL e una BACIO speciale a Gio. March 30 Update 09.05 "Meet The Parents And HomeAlone"![]()
UPDATE 09.05 "Meet The Parents And HomeAlone" Sorseggio il mio solito cappuccino mentre guardando il sole fuori dalla finestra mi interrogo su ciò che mi aspetta. Tagliati i fondi – ma pur sempre convinto che la Walk Of Fame mi scorra nelle vene - mi sono concesso solo pochi sfizi, qualche acquisto letterario, una nuova felpa American Apparel, delle uscite alle quali non potevo proprio rinunciare e delle estenuanti sessioni di sbavamento e annessa astensione davanti alla vetrine dei negozi di vestiti. Abbandonati a malincuore i mocassini color pelle da 450 euri nella vetrina di Gucci, busso elemosinante alla porta delle Banche per ottenere un credito sufficiente per investire nel mio futuro e in un mucchio di mattoni dalle sembianze di una casa; ma dopo un no di seguito all’altro finisco per visitare solo vecchie catapecchie, umide cantine senza finistre e monolocali grandi come uno sgabuzzino, rimando la mia indipedenza e penso positivo…o meglio, penso allo SHOPPING Irlandese che mi aspetta. Nonostante le delusioni immobiliari non sono mancate neanche le serate dance per fingersi STAR davanti all’obiettivo della macchina fotografica e i marciapiedi di Firenze sui quali sfilo come se fossi su una passerella non potevano mancare, e mentre Virgy e Daria si interrogano su dove siano finiti i buon vecchi uomini di una volta disposti anche solo ad una travolgente ora di sesso da “devasto”, io mi dedico anima e cuore a trovar loro nuovi fidanzati su FACEBOOK senza rinunciare a godermi le mie sessioni romantiche. Si, perché ne è trascorso di tempo da quando credevo che niente e nessuno sarebbe riuscito a farmi credere - e non illudere - nuovamente che gli Happy Ending esistono anche fuori dal grande schermo, e così un anno e mezzo più tardi mi sono redento dalle mie indecisioni incalzando la vita con spavalderia fashionista e ho trasformato il mio dubbio nel pilastro della mia serenità attuale. Bisticciare con Gio e riderci sopra pochi minuti più tardi mi rilassa e mi fa sentire serenamente forte e al contempo libero di essere tenero e indifeso pronto per la bataglia del secolo piuttosto che ad interminabili minuti di coccole. Lo guardo con occhi diversi. Non posso definire le cose che sto vivendo perché sono troppo impegnato a viverle. Così senza che io neanche me ne accorga la tabella di marcia non viene rispettata e dopo un pomeriggio trascorso sotto il sole al Parco, ci concediamo una giratina nel centro di Campi dove incontriamo e scontriamo i miei genitori e scattano le presentazioni. Il panico si supera in fretta e la settimana successiva, in visita a Pistoia, conosco la Sorella Giuliani. La strada iniziata in discesa in un vicolo vecchio senza vetrine e abiti firmati, si è lentamente trasformato nella mia personalissima 5th Avenue.
VIDEO ON AIR: "Belief" by Gavin DeGraw (Dedicato a Gio).
“I'm gonna yell it from the rooftops.
March 09 Update 09.04 "I Don't Shopping"![]() I DON'T SHOPPING
C’era il tempo in cui le ragazze alla moda sfoggiavano un semplice zaino eastpack o tornando ancora più indietro nella decade, una Invicta e c’è lo stato attuale delle cose nel quale le vere fashioniste sfoggiano firmatissime borse Luis Vuitton, lasciandole penzolare tra le congiunture delle braccia.
C’era una volta una famosa scrittrice che tra un giro di shopping sulla 5th Avenue, un cosmopolitan nel locale più in voga, un libro pubblicato sugli scaffali e con un paio di Manolo ai piedi andava cercando Mr.Big. Qualche anno più tardi, indossandone un paio in taffetà blu lo avrebbe sposato. Ed infine c’era una volta un ragazzo Gay in cerca della propria strada e del proprio Mr.Right. Appuntamento dopo appuntamento, look dopo look, boy dopo boy e fallimento dopo fallimento, quella terribile paura di beccare l’ennesimo stronzo si è dissipata per lasciare il posto al desiderio di “provarci sul serio” senza sogni e idealizzazioni. Così un anno, mille tentativi e qualche giorno più tardi mi sono deciso a definire ciò che sto vivendo insieme a Gio. Come nell’evoluzione di stile di vecchi zaini a borse di lusso e come nella più bella storia d’amore e di moda della tv, io ho legato al mio polso un bracciale portafortuna e ho concesso una lunga pausa al mio “Dating Game” per scoprire “Dove mi porta il cuore”. E proprio quando mi sento abbastanza stabile da voler scoprire cosa mi riserva la sfera dell’amore, ho praticamente i bagagli fuori dalla porta di casa. Si perché in questo periodo nero, che io chiamo Count-Down To Recessione per farlo suonare meno duro e molto RedCarpet a la E!Entertainment, per quelli che non vivono di soldi ma di stenti rappresenta davvero una caduta in pieno stile sulla passerella, un grosso allarme rosso in banca o il temibile Sold-Out durante i saldi da Blomingdale’s. Ecco che arriva il taglio all’abbonamento Sky, il taglio a pranzi e cene glamour con gli amici, il taglio alle uscite fashion e il più doloroso, quello allo SHOPPING. Quindi mentre cerco il posto migliore dove iniziare la mia nuova vita sempre più wild, sempre più indipendente e sempre più “fidanzato” mi preparo al peggio e mi rattristo al sol pensiero di dover attendere con trepidazione gli unici saldi che potrò permettermi, ovvero quelli di Stefan. Riposta la carta di credito in un cassetto sicuro e lontano il più possibile dai negozi mi concedo solo qualche uscita economica con gli amici e con Gio. La visione di “I Love Shopping”, quella di un terribile horror inquietante e la partecipazione alla seconda edizione di DOLCEMENTE PRATO. Sembrano aprirsi piccole opportunità che mi fanno sognare in grande, però non tardano a rivelarsi NO-PROFIT o addirittura disastrose. Finita la kermesse Pratese, volto pagina e inizia una nuova settimana. Dovrei abdicare al grande sogno in favore di una stabilità credibile e privarmi del mio estro o rincorrere le mie speranze tentando di raggiungerle a qualunque costo? Vorrei avere risposte più concrete ma continuo a pormi domande alle quali solo il tempo saprà dare una risposta. I cambiamenti e le incertezze mi spaventano come sempre ma per la prima volta, con o senza strisciare la carta di credito con un sacco di capi nuovi da aggiungere all’armadio, sento di aver trovato qualcuno che riesce a far tornare il cielo sereno e scacciare le nubi nere... Guarda le nuove foto e il video di Dolcemente Glamour cliccando qui. VIDEO ON AIR: "Ice Cream" by Sarah McLachlan (Dedicata a te, che ci sei sempre.) |
Me @ Elsewhere.
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